Libro · 2004

L'uomo della provvidenza

di Arrigo Petacco

Prima pubblicazione
2004
Genere
saggio
Lingua originale
italiano

«L'uomo della provvidenza» è un'opera di Arrigo Petacco, pubblicata per la prima volta nel 2004.

Il libro in breve

L'uomo della provvidenza. Mussolini, ascesa e caduta di un mito è un saggio storico di Arrigo Petacco del 2004.

Il saggio tratta della storia politica di Benito Mussolini, ripercorrendola per intero e mettendo a frutto una ricerca approfondita in archivi pubblici e privati. L'autore traccia così un ritratto del Duce dalla sua gioventù, alla presa del potere, ai rapporti con la Germania nazista e con Winston Churchill, fino alle scelte rovinose che portarono l'Italia nella seconda guerra mondiale.

Fonte: Wikipedia, voce «L'uomo della provvidenza» · licenza CC BY-SA 4.0

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Frasi tratte da «L'uomo della provvidenza»

Rivoluzionario, socialista, pacifista, interventista, repubblicano, monarchico, e infine Duce e condottiero, egli si distingue da Lenin, da Hitler e dagli altri dittatori del suo tempo proprio per questa sua funambolica capacità di trasformarsi. Quelli conquistarono il potere fidando su incrollabili certezza e obbedendo a schemi precedentemente stabiliti, lui lo conquistò mutando i suoi programmi in corso d'opera con la disinvoltura di un esperto giocoliere. (cap. 1, p. 4)
Costretto a cercare una via d'uscita fra una destra acefala, reazionaria e spaventata e una sinistra impazzita che «voleva fare come in Russia», Mussolini riuscì, con l'uso spregiudicato della persuasione e della violenza, a organizzare un partito nuovo e diverso compiendo il «miracolo» di unire nello stesso fascio monarchici e repubblicani, cattolici e anticlericali, estremisti di destra ed estremisti di sinistra. (cap. 1, p. 4)
Angelica (destinata a diventare commissario del popolo del primo governo bolscevico e poi, dopo l'abiura, la ninfa Egeria dei socialdemocratici italiani) compensava la sua scarsa venustà con una vivace intelligenza. Più vecchia di otto anni del suo «Benitoscha», come lei lo chiamava, prese il giovane rivoluzionario italiano sotto la sua ala protettrice e lo introdusse negli ambienti della sinistra tradizionale facendogli conoscere, fra gli altri, anche un suo «ex» dal nome ancora oscuro: Vladimir Il'ič Ul'janov, poi ribattezzato Lenin. Di lui, anni dopo, Mussolini ricorderà: «Era un gran sentimentale: come me amava molto la musica». (cap. 3, p. 22)
I più temibili concorrenti di Hitler sono Gregor Strasser ed Ernst Röhm che godono di una popolarità quasi uguale a quella del Führer e che si oppongono alle sue aperture verso la destra economica e gli Elmetti d'acciaio. (cap. 11, p. 160)
Stahlhelm, Bund der Frontsoldaten (Elmetti d'acciaio, Lega dei soldati del fronte), organizzazione paramilitare tedesca fondata nel 1918.

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Domande frequenti

Chi ha scritto «L'uomo della provvidenza»?
«L'uomo della provvidenza» è stato scritto da Arrigo Petacco.
Quando è uscito «L'uomo della provvidenza»?
La prima pubblicazione risale al 2004.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026