Libro · 2005
La grande storia del tempo
di Stephen Hawking e Leonard Mlodinow · titolo originale A Briefer History of Time
- Autori
- Stephen Hawking e Leonard Mlodinow
- Prima pubblicazione
- 2005
- Genere
- divulgazione scientifica, saggio
- Lingua originale
- inglese
- Editore
- Bantam Books, Amphora
«La grande storia del tempo» è un'opera di Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, pubblicata per la prima volta nel 2005.
Il libro in breve
La grande storia del tempo è un saggio di divulgazione scientifica di Stephen Hawking, astrofisico britannico, pubblicato nel 2005.
Il libro è una riedizione del suo precedente best seller Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo, nella quale l'autore, avvalendosi delle conoscenze del fisico statunitense Leonard Mlodinow, riscrive il suo precedente libro aggiungendo le ultime scoperte della fisica e tralasciando alcuni argomenti strettamente tecnici, per dedicarsi maggiormente agli argomenti principali trattati nel testo.
Fonte: Wikipedia, voce «La grande storia del tempo» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «La grande storia del tempo»
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Frasi tratte da «La grande storia del tempo»
Il principio di indeterminazione segnò la fine del tipo di scienza sognato da Laplace, ovvero di un modello dell'universo completamente deterministico: non è certo possibile predire con esattezza gli eventi futuri se non si può misurare con precisione nemmeno lo stato attuale dell'universo! (cap. IX, p.110)
Una delle proprietà rivoluzionarie della meccanica quantistica è data dal fatto che essa non predice un singolo risultato ben definito per una determinata osservazione: predice invece un certo numero di diversi esiti possibili, indicando la probabilità di ciascuno di essi. (cap. IX, p. 111)
Come suggerisce il nome , si tratta di un piccolo cunicolo dello spazio-tempo che può collegare due regioni quasi piatte molto distanti l'una dall'altra. È un po' come trovarsi alla base di un'alta catena montuosa. Per arrivare dall'altra parte, normalmente bisogna fare prima molta strada in salita e quindi ridiscendere a valle. Ciò non sarebbe però necessario nel caso ci fosse un tunnel scavato orizzontalmente da una parte all'altra della montagna, attraverso la roccia. Analogamente possiamo immaginare di creare (o di scoprire) un tunnel spazio-temporale che vada dai pressi del nostro sistema solare fino a Proxima Centauri. Anche se nello spazio ordinario la distanza che separa la Terra da Proxima Centauri è di circa 40 milioni di milioni di chilometri, attraverso questo tunnel la distanza da percorrere potrebbe essere di solo qualche milione di chilometri. (cap. X, p. 133)
[...] se è davvero possibile viaggiare nel passato, perché nessuno è mai tornato dal futuro per insegnarci come si fa? (cap. X, p. 138)
Se esiste veramente una teoria completa della fisica che governa ogni cosa, è presumibile che determini anche le nostre azioni. Essa lo fa però in un modo che è impossibile da calcolare concretamente quando abbiamo a che fare con un organismo complesso come un essere umano, e racchiude inoltre un certo grado di casualità dovuta agli effetti della meccanica quantistica. Pertanto potremmo dire che gli esseri umani ci appaiono dotati di libero arbitrio perché non siamo in grado di predire come si comporteranno. (cap. X, p. 140)
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Domande frequenti
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026