Romanzo · 2007

La leggenda dei monti naviganti

di Paolo Rumiz

Prima pubblicazione
2007
Tipo
Romanzo
Lingua originale
italiano

«La leggenda dei monti naviganti» è un romanzo di Paolo Rumiz, pubblicato per la prima volta nel 2007.

Ha vinto Premio Stresa 2007.

Il libro in breve

La leggenda dei monti naviganti è un libro di viaggi di Paolo Rumiz.

Narra di due viaggi, effettuati nel 2003 e 2006, sulle due maggiori catene montuose italiane, le Alpi e gli Appennini.

Fonte: Wikipedia, voce «La leggenda dei monti naviganti» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «La leggenda dei monti naviganti»

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Frasi tratte da «La leggenda dei monti naviganti»

" è un'icona nazionale. Se non passasse questa gente andrebbe in crisi d'identità. Sui vagoni, gli elvezi banchettano, discutono di politica, fanno l'amore. La ferrovia è il loro legame ancestrale. L'unico, forse, in questa babele di cantoni e lingue federali. (p.108)
Dopo Caporetto, l'odore umido dell'Alpe si fa più forte, dalla bici vedo i contadini che falciano in fretta prima della pioggia. Incontro ciclisti, auto con deltaplani e canoe sul tetto. Tutto dice la familiarità degli slavi subalpini con l'aria aperta. (p. 36)
La Valtellina ha due formidabili guardiani, per chi la imbocca dal lago di Como. Da una parte, il forte secentesco di Fuentes coperto di vegetazione, solitario relitto del dominio spagnolo a Milano e ultimo cattolicissimo avamposto verso il mondo protestante dei Grigioni. Dall'altra, Walter Bonatti, classe 1930, forse il più grande alpinista del mondo, che ha casa quassù.
Per costruirsi il suo rifugio, Bonatti si è spaccato letteralmente la schiena trasportando enormi massi di granito. (p. 115)
Rossana Podestà, una che – racconta lei stessa – ha fatto l'attrice per sbaglio, senza amare davvero quel mondo. Rossana, nata in Libia, esploratrice forse più inquieta dello stesso Bonatti. Una che da piccola scappava di casa per mangiare dalle donne dei Tuareg il cuscus impastato con la saliva. "Era buonissimo", ricorda con nostalgia, come pensando a una libertà perduta. (p. 116)
Il popolo degli autogrill e dei telefonini è lontano dal territorio. Non conosco nessuna nazione che assista così passivamente alla morte dei luoghi. Lo si vede già dalla segnaletica, da come i cartelli dei paesi si mescolano a quelli degli ipermercati. Le frazioni, le alture, i ruscelli stanno perdendo il nome, ultimo presidio dell'identità. L'economia ha sostituito la geografia, le pagine gialle la carta geografica. (p. 136)

Premi letterari

AnnoPremioEsito
2007Premio Stresavincitore

Domande frequenti

Chi ha scritto «La leggenda dei monti naviganti»?
«La leggenda dei monti naviganti» è stato scritto da Paolo Rumiz.
Quando è uscito «La leggenda dei monti naviganti»?
La prima pubblicazione risale al 2007.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026