Racconto · 1976
La morte della Pizia
di Friedrich Dürrenmatt · titolo originale Das Sterben der Pythia
- Autore
- Friedrich Dürrenmatt
- Prima pubblicazione
- 1976
- Tipo
- Racconto
- Ambientazione
- Delfi
- Lingua originale
- tedesco
«La morte della Pizia» è un racconto di Friedrich Dürrenmatt, pubblicato per la prima volta nel 1976.
Il libro si svolge a Delfi.
Il libro in breve
La morte della Pizia è un racconto dello scrittore svizzero Friedrich Dürrenmatt. Fu pubblicato nel 1976 all'interno della raccolta di racconti Mitmacher.
Fonte: Wikipedia, voce «La morte della Pizia» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «La morte della Pizia»
Entrò nel santuario: morire, che evento solenne. Si domandò come avvenisse il morire: era emozionata, pregustava l'avventura. (p. 24)
«Pannychis», disse il veggente in tono paterno «solo la non conoscenza del futuro ci rende sopportabile il presente. Mi sono sempre stupito e continuo a stupirmi immensamente che gli uomini siano tanto smaniosi di conoscere il futuro. Sembra quasi che preferiscano l'infelicità alla felicità.» (p. 41)
Mi interessava sapere come mai gli uomini si lascino opprimere: per amore del quieto vivere, ho concluso, che spesso li induce addirittura a inventarsi le teorie più assurde per sentirsi in perfetta sintonia con i loro oppressori, come del resto gli oppressori escogitano teorie non meno assurde pur di riuscire ad illudersi di non opprimere gli individui su cui esercitano il loro dominio. (p. 53)
«Lascia perdere, vecchia,» disse Tiresia ridendo «non preoccuparti di ciò che può essere stato diverso da come ce l'hanno raccontato e che non smetterà di cambiare faccia se noi continueremo a indagare. Smettila di scervellarti su queste cose se non vuoi che sorgano altre ombre a impedirti di morire. […] La verità resiste in quanto tale soltanto se non la si tormenta.» (p. 64)
Come io che ho voluto sottomettere il mondo alla mia ragione ho dovuto in quest'umida spelonca affrontare te che hai provato a dominare il mondo con la tua fantasia, così per tutta l'eternità quelli che reputano il mondo un sistema ordinato dovranno confrontarsi con coloro che lo ritengono un mostruoso caos. Gli uni penseranno che il mondo è criticabile, gli altri lo prenderanno così com'è. Gli uni riterranno che il mondo è plasmabile come una pietra […], gli altri indurranno alla considerazione che, nella sua impenetrabilità, il mondo si modifica soltanto come un mostro che prende facce sempre nuove […] Gli uni ingiurieranno gli altri chiamandoli pessimisti, e a loro volta saranno da quelli irrisi come utopisti. (p. 67)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «La morte della Pizia»?
«La morte della Pizia» è stato scritto da Friedrich Dürrenmatt.
Quando è uscito «La morte della Pizia»?
La prima pubblicazione risale al 1976.
Dove è ambientato «La morte della Pizia»?
L'ambientazione indicata è Delfi.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026