- Autore
- Paolo Maurensig
- Prima pubblicazione
- 1992
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- italiano
«La variante di Lüneburg» è un romanzo di Paolo Maurensig, pubblicato per la prima volta nel 1992.
Il libro in breve
La variante di Lüneburg è un romanzo di Paolo Maurensig scritto nel 1993. Il libro ha vinto il Premio Giuseppe Berto e il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante per l'opera prima.
Fonte: Wikipedia, voce «La variante di Lüneburg» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «La variante di Lüneburg»
Che cos'è la fisionomia? Un equilibrio tra massa, peso e forme di una struttura muscolare, oppure qualcosa che davvero resta immutabile sotto le continue velature del tempo? (p. 10)
Chi non conosce gli scacchi è forse portato a vedere in questo gioco un'attività noiosa, adatta a eccentrici sfaccendati o a persone anziane: a gente che possegga, in ogni caso, una gran dose di pazienza e una notevole quantità di tempo da perdere.
Tutto questo è vero solo in parte, poiché gli scacchi richiedono anche una non comune energia e la freschezza mentale di un fanciullo. E se a volte il giocatore viene raffigurato nelle sembianze di un vegliardo dalla fronte corrucciata, questa è solo la rappresentazione emblematica di un'attività in cui si bruciano i giorni, gli anni, l'esistenza stessa, in una sola inestinguibile fiamma. In cambio, paradossalmente, il giocatore di scacchi assapora l'arrestarsi del tempo in un'ansia di eterno presente. (p. 16)
Nella storia degli scacchi solo il sommo Capablanca, al culmine della sua carriera, deve aver provato qualche cosa di simile : così perfetto era il suo gioco e tanta era la sua certezza di restare imbattibile, che egli – forse proprio per non correre il rischio di annoiarsi – avanzò la proposta di modificare la scacchiera e di ingrandirla, aggiungendovi dei pezzi per rendere il gioco più interessante. Ma anche lui, di lì a poco, avrebbe pagato clamorosamente il proprio peccato di presunzione. (p. 17)
Come ben sapete, Alëchin sosteneva che gli scacchi sono un'arte, mentre Capablanca li vedeva come pura tecnica; per Lasker, invece, gli scacchi significavano lotta. (p. 39)
Ogni scelta implica, di per sé, l'abbandono di tutte le alternative. Se non fossimo costretti a scegliere, saremmo immortali. (p. 67)
Premi letterari
| Anno | Premio | Esito |
|---|---|---|
| 1994 | Premio Bancarella | finalista / candidato |
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Domande frequenti
Chi ha scritto «La variante di Lüneburg»?
«La variante di Lüneburg» è stato scritto da Paolo Maurensig.
Quando è uscito «La variante di Lüneburg»?
La prima pubblicazione risale al 1992.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026