- Autore
- Ayn Rand
- Prima pubblicazione
- 1964
- Lingua originale
- inglese
- Editore
- New American Library
«La virtù dell'egoismo» è un'opera di Ayn Rand, pubblicata per la prima volta nel 1964.
Il libro in breve
La virtù dell'egoismo (The Virtue of Selfishness: A New Concept of Egoism) è una raccolta di saggi di filosofia politica della scrittrice russa naturalizzata statunitense Ayn Rand. Pubblicata la prima volta nel 1964, l'opera contiene quattordici brevi saggi dedicati all'etica oggettivista; oltre i quattordici saggi di Rand l'edizione inglese ne contiene anche cinque scritti da Nathaniel Branden e tutti - escluso il primo, basato su una conferenza del 1961 e fino ad allora inedito - furono precedentemente pubblicati sulla rivista The Objectivist Newsletter.
Fonte: Wikipedia, voce «La virtù dell'egoismo» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «La virtù dell'egoismo»
Le dittature sono fuori legge. Ogni Nazione libera aveva il diritto di invadere la Germania nazista e, oggi, ha il diritto di invadere la Russia sovietica, Cuba o qualsiasi altra gabbia di schiavi. Che una Nazione libera scelga di farlo o meno, è una questione del suo interesse, non di rispetto di diritti inesistenti di una gang al potere. Non è un dovere di una Nazione libera, liberare altre Nazioni a costo di sacrificarsi, ma una Nazione libera ha il diritto di farlo, quando e se sceglie di farlo.
Lo skyline di New York è un monumento il cui splendore non è eguagliato da alcuna piramide o palazzo. Ma i grattacieli americani non sono stati costruiti con fondi pubblici, né per scopi pubblici: sono stati costruiti dall'iniziativa, dall'energia e dal benessere di individui privati per realizzare profitti personali.
Il diritto alla vita significa che un uomo ha il diritto di sostenersi in vita per mezzo del proprio lavoro (al livello economico raggiungibile dalle sue capacità) e non significa che gli altri debbano fornirgli quanto gli è necessario per sopravvivere.
Il diritto alla libertà di parola significa che un uomo ha il diritto a esprimere le proprie idee senza temere il pericolo della soppressione, dell'interferenza o di azioni punitive da parte dello Stato, ma non significa che altri debbano fornirgli una sala per conferenze, una stazione radiofonica o una tipografia per esprimere tali idee.
Il diritto al lavoro non esiste: quello che esiste è il diritto alla libertà di scambio, cioè il diritto di accettare il posto di lavoro se un altro decide di offrirlo. Analogamente non esiste il diritto alla casa, bensì solo il diritto alla libertà di scambio, ovvero il diritto di costruire o di acquistare una casa.
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Domande frequenti
Chi ha scritto «La virtù dell'egoismo»?
Quando è uscito «La virtù dell'egoismo»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026