Immagine relativa a «Le affinità elettive»
© Foto H.-P.Haack. Objektfotografie,... · CC BY-SA 3.0

Romanzo · 1809

Le affinità elettive

di Johann Wolfgang von Goethe · titolo originale Die Wahlverwandtschaften

Prima pubblicazione
1809
Tipo
Romanzo
Lingua originale
tedesco

«Le affinità elettive» è un romanzo di Johann Wolfgang von Goethe, pubblicato per la prima volta nel 1809.

Ne sono stati tratti 1 film o serie.

Il libro in breve

Le affinità elettive (in tedesco: Die Wahlverwandtschaften) è il quarto romanzo di Johann Wolfgang von Goethe, pubblicato nel 1809. Il titolo deriva dall'affinità chimica, proprietà degli elementi chimici che descrive la tendenza di alcuni di essi a legarsi con alcune sostanze a scapito di altre.

Il romanzo racconta la vita di una coppia sposata che, trovandosi a convivere con un amico di lui e con la nipote di lei, va incontro al disfacimento della propria relazione e alla formazione di due nuove coppie, che in brevissimo tempo si divideranno per colpa di una serie di eventi avversi, che faranno terminare la storia in modo tragico.

Fonte: Wikipedia, voce «Le affinità elettive» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Le affinità elettive»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
IcariaApril 19929788474260984spagnoloscheda
—9788439720546280spagnoloscheda

2 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 2, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Le affinità elettive»

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Frasi tratte da «Le affinità elettive»

Bisogna vedere in azione davanti ai propri occhi queste sostanze all'apparenza inerti, e tuttavia intimamente sempre disposte, ed osservare con partecipazione il loro cercarsi, attirarsi, assorbirsi, distruggersi, divorarsi, consumarsi, e poi il loro riemergere dalla più intima congiunzione in forma mutata, nuova, inattesa: allora si che si deve attribuire loro un vivere eterno, anzi, addirittura intelletto e ragione, dal momento che i nostri sensi appaiono appena sufficienti ad osservarli e la nostra ragione a stento capace di interpretarli. (1967)
È così gradevole occuparsi di qualcosa che si sa fare a metà, che nessuno dovrebbe biasimare il dilettante ostinato a esercitare un'arte che non imparerà mai, né l'artista se, voglioso di vagare in un campo vicino al suo, varca i limiti della propria arte. (1967)
È impazienza quella che ci coglie di tanto in tanto e allora ci compiaciamo di sentirci infelici. (1967)
Fra tutte le piacevoli pitture che la fantasia ci offre, forse nulla è più attraente della speranza che amanti o giovani sposi hanno di godere i loro nuovi rapporti in un mondo nuovo e fresco, e di mettere alla prova e confermare un vincolo duraturo fra tante circostanze mutevoli. (1967)
Il destino dell'architetto è il più strano di tutti. Molto spesso mette tutta la sua anima, tutto il suo cuore e passione nel creare edifici nei quali non entra mai di persona. (1967)

Tutte le frasi di «Le affinità elettive»

Film e serie tratti da «Le affinità elettive»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Le affinità elettive1996filmPaolo Taviani, Vittorio Taviani

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Le affinità elettive»?
«Le affinità elettive» è stato scritto da Johann Wolfgang von Goethe.
Quando è uscito «Le affinità elettive»?
La prima pubblicazione risale al 1809.
Esiste un film tratto da «Le affinità elettive»?
Sì: Le affinità elettive (1996).
Si può leggere «Le affinità elettive» gratis?
Sì, il testo è disponibile legalmente su Liber Liber.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026