- Autore
- Gianrico Carofiglio
- Prima pubblicazione
- 2017
- Tipo
- Romanzo
- Ambientazione
- Marsiglia
- Lingua originale
- italiano
«Le tre del mattino» è un romanzo di Gianrico Carofiglio, pubblicato per la prima volta nel 2017.
Il libro si svolge a Marsiglia.
Il libro in breve
Le tre del mattino è un romanzo scritto da Gianrico Carofiglio e pubblicato da Einaudi editore nel 2017. Narra di un inconsueto viaggio a Marsiglia compiuto da un padre e un figlio durante il quale i due si conoscono davvero, per la prima volta. Il titolo deriva dalla frase sopracitata del libro Tenera è la notte di Francis Scott Fitzgerald.
Fonte: Wikipedia, voce «Le tre del mattino» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Le tre del mattino»
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Frasi tratte da «Le tre del mattino»
Insomma tornai a mimetizzarmi fra i miei coetanei, desiderando al tempo stesso di essere molto diverso da loro. Una schizofrenia che in realtà è di tutti gli adolescenti. Agire per essere uguali e sognare di essere diversi. (p. 27)
Mi voltai verso di lui. – Osservando voi adulti, penso spesso che siate intrappolati da cose di cui non vi importa niente. Come succede? Quando succede? [...]
– Stabilire quando è impossibile. Non è il risultato di una discontinuità improvvisa, succede un giorno dopo l'altro, come per effetto di uno smottamento che a volte è impercettibile. Te ne accorgi dopo anni. Ti carichi di cose superflue, intendo oggetti, impegni, relazioni personali e tutte queste cose diventano altrettanti fili invisibili che ti avviluppano sempre di più, appunto un giorno dopo l'altro, come una ragnatela. (pp. 53-54)
Quando ci incontravamo si sforzava di essere naturale e spontaneo. Com'è ovvio non ci riusciva, perché è impossibile essere spontanei a comando. «Sii spontaneo» è la più paradossale e ineseguibile delle ingiunzioni, sia che ce la rivolgano gli altri, sia che l'ordine provenga da noi stessi. (p. 57)
Ai matematici piace sentirsi superiori. C'è una storiella, una barzelletta, diciamo, che lo descrive benissimo. [...] Ci sono un astronomo, un fisico e un matematico che stanno attraversando la Scozia in treno. A un certo punto vedono una pecora nera in un prato. L'astronomo esclama: «Interessante, dunque in Scozia le pecore sono nere!» Il fisico lo guarda con lieve disgusto: «Le solite generalizzazioni arbitrarie di voi astronomi. In realtà l'unica affermazione inconfutabile è che in Scozia c'è almeno una pecora nera». Il matematico li guarda entrambi sospira e conclude, didattico: «Non so come fare con voi due. Le sole cose che possiamo dire sono che in Scozia c'è almeno una pecora e almeno un lato di questa pecora è nero». (padre, pp. 78-79)
Dovevo morire giovane. Non fisicamente: dovevo morire come matematico. Cambiare lavoro, lasciare appena cominciavo a rendermi conto di avere esaurito le forze. Per quanto uno sia bravo – io ero abbastanza bravo – c'è un momento in cui scopre la propria mediocrità rispetto al talento superiore o ancor più rispetto al genio. Uno dovrebbe essere capace di fermarsi, ai confini delle sue possibilità, ma non succede quasi mai. (padre, p. 81)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Le tre del mattino»?
«Le tre del mattino» è stato scritto da Gianrico Carofiglio.
Quando è uscito «Le tre del mattino»?
La prima pubblicazione risale al 2017.
Dove è ambientato «Le tre del mattino»?
L'ambientazione indicata è Marsiglia.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026