- Autore
- Franz Kafka
- Prima pubblicazione
- 1952
- Genere
- epistolario, corrispondenza
- Lingua originale
- tedesco
- Editore
- S. Fischer Verlag
- Pagine
- 298
- Traduzione
- James Stern
«Lettere a Milena» è un'opera di Franz Kafka, pubblicata per la prima volta nel 1952.
Il libro in breve
Lettere a Milena (Briefe an Milena in tedesco) è una raccolta di lettere dal 1920 al 1923, scritte da Franz Kafka a Milena Jesenská. Invece, la corrispondenza di Milena a Kafka non fu conservata.
Fonte: Wikipedia, voce «Lettere a Milena» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Lettere a Milena»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Lettere a Milena»
Domani Le manderò le osservazioni che del resto saranno pochissime, per parecchie pagine niente, la ovvia verità della traduzione, se scrollo da me ciò che è ovvio, mi appare sempre stupefacente; quasi mai un malinteso, che poi non sarebbe gran cosa, ma sempre una comprensione energica e decisa. Non so però se i cechi non Le rinfacceranno la fedeltà, che è per me la cosa più amabile nella traduzione (e neanche per amor del racconto, ma per me); il mio senso della lingua ceca (anch'io ce l'ho a modo mio), è pienamente soddisfatto, ma estremamente prevenuto. In ogni caso, se qualcuno glielo dovesse rimproverare, cerchi di equilibrare la mortificazione con la gratitudine. (1979)
Domenica saremo insieme, cinque, sei ore, troppo poco per parlare, abbastanza per tacere, per tenerci per mano, per guardarci negli occhi.
Ciò che temo, che temo con gli occhi spalancati e follemente sprofondato nell'angoscia (se potessi dormire come sprofondo nell'angoscia, non vivrei più), è soltanto questa intima congiura dentro di me (che capirai meglio dalla lettera a mio padre, benché non interamente, poiché la lettera è troppo costruita per lo scopo a cui tende) che si fonda, diciamo, sul fatto che io, non essendo nel grande giuoco degli scacchi neanche pedina di una pedina, anzi tutt'altro, ora, contro le regole del giuoco e per confonderlo, pretendo di occupare persino il posto della regina – io, pedina della pedina, dunque pezzo che non esiste neanche, che non prende neanche parte al giuoco – e poi forse anche il posto del re stesso o magari di tutta la scacchiera, e che, se lo volessi davvero, ciò dovrebbe avvenire in un modo diverso, più disumano.
Quando non si dorme abbastanza si è più intelligenti che avendo dormito. (Merano, 24.VI.20 Giovedì)
Altri libri di Franz Kafka
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Lettere a Milena»?
«Lettere a Milena» è stato scritto da Franz Kafka.
Quando è uscito «Lettere a Milena»?
La prima pubblicazione risale al 1952.
Quante pagine ha «Lettere a Milena»?
L'edizione di riferimento conta 298 pagine; il numero varia secondo editore e formato.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026