Immagine relativa a «Maurice»
Hodder Arnold (publisher) · Public domain

Romanzo · 1971

Maurice

di E. M. Forster

Prima pubblicazione
1971
Tipo
Romanzo
Ambientazione
Cambridge
Lingua originale
inglese britannico

«Maurice» è un romanzo di E. M. Forster, pubblicato per la prima volta nel 1971.

Il libro si svolge a Cambridge. Ne sono stati tratti 1 film o serie.

Il libro in breve

Maurice è un romanzo scritto da Edward Morgan Forster nel 1914 e pubblicato postumo per la prima volta nel 1971.

Narra la vicenda di un amore omosessuale ambientato nell'Inghilterra d'inizio Novecento. Fu scritto nel biennio 1913-14 e poi rivisto una prima volta nel 1932 e successivamente nel 1959–1960. Per volere dell'autore fu pubblicato solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1970, sebbene alcuni amici selezionati, tra cui Christopher Isherwood, fossero a conoscenza dell'esistenza del romanzo.

Fonte: Wikipedia, voce «Maurice (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Maurice»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Garzanti20149788811810711325italianoscheda
Navona EditorialOct 24, 20229788419311313296scheda
Navona EditorialOct 24, 20229788419311306280scheda
Afarsemon20219789659278183289hebscheda
Iletisim YayineviOct 04, 20189789750524776298scheda
Audible Studios on Brilliance AudioSep 20, 20169781531874155scheda
RosettaBooks20159780795346620inglesescheda
RosettaBooks20159780795346637252inglesescheda
CreateSpace Independent Publishing Platform20149781499137941230spagnoloscheda
Sound LibraryOct 01, 20129780792793076scheda
Hodder & Stoughton20119781444737202304inglesescheda
Hodder & StoughtonSep 01, 20119781444736298304scheda
Chivers Audio Books20089781405647670inglesescheda
10 X 18Jun 15, 20069782264038470288scheda
Penguin Books LtdJuly 28, 20059780141441139272scheda

59 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Maurice»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Frasi tratte da «Maurice»

Ognuno di noi, in qualche punto del suo essere, professa un credo per cui è pronto a morire. Solamente, non è improbabile che a indicartelo siano stati i tuoi genitori e custodi? Se un credo esiste, non sarà piuttosto una parte della tua carne e del tuo spirito? Mostramelo dunque, e smettila di spacciar luoghi comuni sul tipo della "Redenzione" o della "Trinità". (Clive a Maurice: cap. 7, p. 76)
Durham non poté aspettare. Erano circondati da parecchi giovani, ma i suoi occhi divennero intensamente azzurri e sussurrò: «Ti amo».
Maurice fu scandalizzato, atterrito. Sconvolto fin nel profondo della sua anima suburbana, esclamò: «Ah, che scemenza!». Le parole, il tono, gli sfuggirono prima che potesse richiamarli: «Durham, tu sei inglese. Lo sono anch'io. Non mi offendo perché capisco che non intendevi offendermi, ma questo è troppo, questo è l'unico argomento che supera ogni limite, come tu sai, è il peggior delitto sotto il sole e non devi parlarne mai più. Durham! Sul serio, che idea stomachevole...» (cap. 9, p. 86)
La pazzia non è da tutti, ma quella di Maurice risultò il fulmine che scaccia le nuvole. Il temporale non andava covando da tre giorni, come lui si figurava, bensì da sei anni. Aveva fermentato nelle tenebre dell'essere che nessun occhio perfora, l'atmosfera in cui lui era vissuto l'aveva addensato. Era esploso, e lui non era morto. Attorniato dal fulgore del giorno, sostò sulla catena montuosa che adombra la giovinezza, e vide. [...] Ogni cosa appariva talmente chiara, adesso. Aveva mentito. Era stato «rimpinzato di bugie,» così si espresse tra sé, ma le bugie erano il cibo naturale della fanciullezza, e lui se n'era pasciuto con ingordigia. La prima risoluzione che prese fu di essere più cauto in avvenire. Avrebbe vissuto lealmente, non perché importasse a nessuno, ormai, ma per stare al gioco. Non avrebbe più – ecco la prova cruciale – finto di interessarsi alle donne quando l'unico sesso che lo attraeva era il suo. Amava gli uomini e sempre li aveva amati. Smaniava dalla voglia di abbracciarli e di fondere il proprio essere nel loro. Ora, nel momento in cui l'uomo che ricambiava il suo amore era perduto, ora lo ammetteva. (cap. 10, p. 89)
Dopo quella crisi Maurice diventò un uomo. Fin allora – posto che si possa fare una stima degli esseri umani – non era valso l'affetto di nessuno, essendo stato convenzionale, meschino, infido verso il prossimo perché lo era verso sé stesso. Ora viceversa aveva da offrire il dono più pregiato. L'idealismo e la brutalità che avevano segnato il cammino della fanciullezza si erano finalmente uniti e intrecciati a comporre l'amore. Forse, di questo amore, nessuno avrebbe voluto saperne, ma lui non poteva vergognarsene perché era «lui», non corpo o anima, e nemmeno corpo e anima, ma «lui» che operava attraverso l'uno e l'altra. Continuava a soffrire, e tuttavia un senso di trionfo si era formato altrove. La sofferenza gli aveva indicato una nicchia al di là del giudizio del mondo, dove gli era consentito rifugiarsi. (cap. 11, p. 90)
Da principio Clive stentò a creder a tanta fortuna: ritenne che dovesse esserci qualche malinteso, e che lui e Platone alludessero a cose diverse. Dopo però si avvide che il temperante pagano lo comprendeva effettivamente e che, sorvolando la Bibbia invece di osteggiarla, gli offriva una nuova guida di vita. (cap. 12, p. 100)

Film e serie tratti da «Maurice»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Maurice1987filmJames Ivory

Altri libri di E. M. Forster

Tutti i libri di E. M. Forster in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «Maurice»?
«Maurice» è stato scritto da E. M. Forster.
Quando è uscito «Maurice»?
La prima pubblicazione risale al 1971.
Dove è ambientato «Maurice»?
L'ambientazione indicata è Cambridge.
Esiste un film tratto da «Maurice»?
Sì: Maurice (1987).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026