Romanzo · 2007

Metro 2033

di Dmitrij Gluchovskij · titolo originale Метро 2033

Prima pubblicazione
2007
Tipo
Romanzo
Lingua originale
russo
Editore
AST, Eksmo

«Metro 2033» è un romanzo di Dmitrij Gluchovskij, pubblicato per la prima volta nel 2007.

L'ambientazione è a Metropolitana di Mosca.

Il libro in breve

Metro 2033 (in russo Метро́ 2033?) è un romanzo fantascientifico postapocalittico dello scrittore russo Dmitrij Gluchovskij, pubblicato su internet nel 2002 e in edizione cartacea nel 2005.

Fonte: Wikipedia, voce «Metro 2033 (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Metro 2033»

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Frasi tratte da «Metro 2033»

Vedi, Artyom, è chiaro che tu vieni da una stazione in cui l'orologio funziona; tutti lo osservate con riverenza e controllate l'ora prima sul vostro orologio da polso e poi la paragonate a quella indicata dai numeri rossi sopra l'entrata della galleria. Secondo la tua concezione, il tempo è lo stesso per tutti, proprio come la luce. Beh, qui è il contrario, perché nessuno si fa i fatti degli altri. Nessuno è obbligato ad assicurarsi che vi sia luce per tutti. Vai a parlare con chiunque abiti qui e vedrai che la tua idea gli sembrerà assurda. Chi ha bisogno della luce, la deve portare con sé. Ed è lo stesso anche con il tempo: chi ha bisogno di sapere che ore sono, chi teme il caos, deve portare con sé il tempo. (Khan)
Come vedi, nella Metro è quasi sempre notte e non ha senso cronometrare il tempo in maniera tanto meticolosa. Libera le ore e vedrai che il tempo si trasformerà, è molto interessante. Muterà a tal punto che non lo riconoscerai nemmeno. Smetterà di essere frammentato, diviso in sezioni composte da ore, minuti e secondi. Il tempo è come il mercurio: se lo spargi, si riunisce di nuovo, ritrova la sua integrità e la sua indeterminatezza. L'uomo è riuscito a domarlo, a rinchiuderlo in orologi da taschino e cronometri e, per coloro che tengono il tempo alla catena, questo scorre senza intoppi. Ma se lo liberi, vedrai: scorre in maniera diversa a seconda delle persone. (Khan)
Non si può vivere continuando a meditare sulla propria mortalità. Bisogna dimenticarsela. Sebbene prima o poi il pensiero ritornerà, si deve sempre cercare di scacciarlo via, soffocarlo, altrimenti potrebbe radicarsi nella coscienza e rendere la vita una miseria. Non si può pensare al fatto che si deve morire, altrimenti si impazzisce. C'è solo una cosa che può salvare l'uomo dalla pazzia, ed è l'incertezza. La vita del condannato a morte è diversa da quella di una persona normale solo perché il primo sa con esattezza quando morirà, mentre il secondo ne è totalmente all'oscuro e perciò ha la percezione di poter vivere per sempre, anche se esiste sempre una piccola possibilità che potrebbe finire ucciso il giorno successivo, per una disgrazia. La morte non fa paura di per sé, ciò che si teme è l'attesa.
Morire è così semplice per quelli che credono in qualcosa, per coloro che sostengono che la morte non sia la fine di tutto. Quelli per cui esiste solo il bianco e il nero, che sanno esattamente cosa devono fare e perché, che sventolano lo stendardo di un'idea, o di ciò in cui credono: lo trattengono nelle loro mani e tutto ciò che vedono ne è illuminato. Coloro che non hanno dubbi o rimpianti. Per loro morire deve essere facile. Se ne vanno con il sorriso sulle labbra.
Se Dio possiede davvero qualità particolari o caratteristiche distintive, queste non includono l'amore, la giustizia e il perdono. Osservando ciò che è accaduto sulla Terra dal momento che è stata, ehm, creata, si nota subito che Dio ama solo una cosa e cioè le storie interessanti: prima getta le basi perché si sviluppi una situazione interessante, poi si mette da parte per assistere allo spettacolo. Se il risultato è noioso, aggiunge un po' di pepe. Il vecchio Shakespeare aveva ragione: il mondo è un palcoscenico. Solo che non si trattava di quello a cui alludeva lui. (Yevgeny Dmitrievich)

Ordine di lettura: Metro 2033 universe

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Metro 2033»?
«Metro 2033» è stato scritto da Dmitrij Gluchovskij.
Quando è uscito «Metro 2033»?
La prima pubblicazione risale al 2007.
Dove è ambientato «Metro 2033»?
L'ambientazione indicata è Metropolitana di Mosca.
«Metro 2033» fa parte di una serie?
Sì, appartiene alla serie Metro 2033 universe, di cui è il volume n. 1 nell'ordine di lettura.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026