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Unknown authorUnknown author · CC BY-SA 3.0

Romanzo · 1930

Narciso e Boccadoro

di Hermann Hesse · titolo originale Narziß und Goldmund

Prima pubblicazione
1930
Tipo
Romanzo
Ambientazione
monastero di Maulbronn
Lingua originale
tedesco

«Narciso e Boccadoro» è un romanzo di Hermann Hesse, pubblicato per la prima volta nel 1930.

L'ambientazione è a monastero di Maulbronn. Ne sono stati tratti 1 film o serie.

Il libro in breve

Narciso e Boccadoro (Narziß und Goldmund, 1930) è un romanzo del noto scrittore tedesco Hermann Hesse.

Fonte: Wikipedia, voce «Narciso e Boccadoro» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Narciso e Boccadoro»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
PicadorFebruary 1, 20039780312421670320inglesescheda
Suhrkamp20003518396471304tedescoscheda
Sudamericana19999500715988286spagnoloscheda
SuhrkampMarch 1, 19979783518391402327tedescoscheda
Suhrkamp Verlag19943518010654319tedescoscheda
Farrar Straus GirouxSeptember 19889780374506841315inglesescheda
BantamFebruary 1, 19849780553244137inglesescheda
BantamFebruary 1, 19849780553275865312inglesescheda
BantamFebruary 1, 19849780553266863inglesescheda
Bantam BooksOctober 19829780553232509inglesescheda
Suhrkamp Taschenbuch19763518067745scheda
Suhrkamp19753518367749319tedescoscheda
Penguin19719780140032604304scheda
Penguin19719780140032604304scheda
Bantam Books19719780553275865312inglesescheda

41 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Narciso e Boccadoro»

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Frasi tratte da «Narciso e Boccadoro»

"Mai più!" diceva imperiosa la sua volontà. "Domani ancora!" supplicava il cuore singhiozzante. (p. 22)
Di chi era quella voce? Tese l'orecchio, pensò, trovò. Era Narciso. Narciso? E in un attimo, con un colpo brusco, tutto ritornò presente: ricordò, seppe. Oh! mamma, mamma! Montagne di macerie, mari d'oblìo erano rimossi, scomparsi; con superbi occhi azzurri e luminosi la Perduta lo guardò di nuovo, l'ineffabilmente Amata. (p. 49)
Lo spirito ama ciò che è saldo, formato, vuole poter essere sicuro dei suoi segni, ama ciò che è, non ciò che diviene, il reale e non il possibile. […] Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto. (p. 57)
Una delle notti seguenti trovò asilo in un villaggio presso poveri contadini, che non avevano pane ma una zuppa di miglio. Qui l'aspettavano nuove esperienze. La contadina di cui era ospite partorì nella notte e Boccadoro assistette: erano corsi a chiamarlo sul suo pagliericcio, perché prestasse aiuto; in realtà non trovò altro da fare che tenere il lume mentre la levatrice s'affaccendava. Era la prima volta che assisteva a un parto; fissava con occhi ardenti e stupiti il volto della donna e si sentì arricchito a un tratto di una nuova esperienza. Ciò che scorse in quel volto di partoriente parve almeno a lui degno del più vivo interesse. Alla luce della fiaccola di pinastro, mentre osservava con grande curiosità il volto della donna in preda alle doglie, ebbe una rivelazione inattesa: le linee di quel volto contratto che gridava erano ben poco dissimili da quelle ch'egli aveva viste in altri volti di donne nel momento dell'ebbrezza d'amore! l'espressione della grande sofferenza nel volto umano era più violenta e più sfigurante che l'espressione di un grande godimento... ma in fondo non era diversa: lo stesso contrarsi in una specie di smorfia, lo stesso accendersi e spegnersi. Questa rivelazione, che dolore e piacere potessero essere simili come fratelli, lo sorprese in modo strano, senza che ne comprendesse il perché. (p. 123)
Hai Paura Narciso? Hai orrore, hai veduto qualcosa? Sì reverendo, il mondo è pieno di morte; essa sta su ogni siepe, dietro ogni albero e non vi giova costruire mura e dormitori e cappelle e chiese, essa guarda dentro dalla finestra e ride e conosce perfettamente ciascuno di voi; nel cuore della notte la sentite ridere dietro le vostre finestre e pronunciare i vostri nomi. Cantate pure i vostri salmi e bruciate per bene le candele sull'altare e recitate i vostri vespri e i vostri mattutini e raccogliete erbe nel laboratorio e raccogliete libri nella biblioteca! Digiuni amico? Ti privi del sonno? Ti aiuterà ben lei, madonna Morte, e ti priverà di tutto, fino alle ossa. (p. 125)

Tutte le frasi di «Narciso e Boccadoro»

Film e serie tratti da «Narciso e Boccadoro»

TitoloAnnoTipoRegiaSinossi
Narciso e Boccadoro2020filmStefan Ruzowitzky

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Narciso e Boccadoro»?
«Narciso e Boccadoro» è stato scritto da Hermann Hesse.
Quando è uscito «Narciso e Boccadoro»?
La prima pubblicazione risale al 1930.
Dove è ambientato «Narciso e Boccadoro»?
L'ambientazione indicata è monastero di Maulbronn.
Esiste un film tratto da «Narciso e Boccadoro»?
Sì: Narciso e Boccadoro (2020).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026