Immagine relativa a «Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure»
Paul Bransom · Public domain

Racconto

Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure

di Esopo

Autore
Esopo
Tipo
Racconto
Genere
favola
Lingua originale
greco antico

«Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure» è un racconto di Esopo.

Il libro in breve

La locuzione latina Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure, tradotta letteralmente, significa non si deve nuocere a nessuno: se qualcuno l'avrà fatto, sarà castigato allo stesso modo. (Fedro)

La Volpe aveva invitato la Cicogna, offrendole in una ciotola una bevanda che quella, data la forma del becco, non poté nemmeno assaggiare. Questa a sua volta invitò la Volpe, e le offrì un intruglio liquido in una bottiglia dal lungo collo, che la Volpe dovette guardare solo dal vetro, mentre la Cicogna beveva allegramente.

Equivale per certi aspetti al nostro "rendere pan per focaccia".

Fonte: Wikipedia, voce «Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure»

Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.

Altri libri di Esopo

Tutti i libri di Esopo in ordine

Libri simili

Domande frequenti

Chi ha scritto «Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure»?
«Nulli nocendum: siquis vero laeserit, multandum simili iure» è stato scritto da Esopo.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026