- Autore
- Erica Jong
- Prima pubblicazione
- 1973
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- inglese
«Paura di volare» è un romanzo di Erica Jong, pubblicato per la prima volta nel 1973.
Il libro in breve
Paura di volare è un romanzo scritto da Erica Jong nel 1973, che divenne famoso per la controversa rappresentazione della sessualità femminile.
Il romanzo è scritto in prima persona: la narrazione è condotta dalla protagonista, Isadora Zelda White Stollerman Wing, una poetessa di 29 anni che ha pubblicato due libri di poesie erotiche. Durante un viaggio a Vienna con il marito, Isadora decide di assecondare le sue fantasie sessuali con un altro uomo. Il tono del racconto è informale ed è la storia del tentativo da parte di Isadora di trovare il proprio posto nel mondo accademico, come studiosa femminista e, più in generale, nell'ambiente della letteratura.
Jong ha smentito che si tratti di un romanzo autobiografico ma ha ammesso che contiene elementi autobiografici. Ad ogni modo, un articolo del New Yorker riporta che la sorella dell'autrice, Suzanna Daou (cognome alla nascita: Mann), ha riconosciuto se stessa durante una conferenza nel 2008 come ispirazione del personaggio di Isadora Wing, e ha definito il libro come il racconto della sua vita mentre si trovava in Libano.
Fonte: Wikipedia, voce «Paura di volare (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Paura di volare»
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Frasi tratte da «Paura di volare»
"La storia del mondo attraverso i gabinetti" [...] "un poema epico???" [...]
Inglesi:
Il gabinetto inglese come ultima spiaggia del colonialismo.
Tedeschi:
I gabinetti tedeschi osservano le differenze di classe. In terza classe : carta ruvida e scura. In prima classe: carta bianca. Chiamata Spezial Krepp (non c'è bisogno di tradurre). Ma i gabinetti tedeschi sono unici al mondo, grazie al piccolo palcoscenico (tutto il mondo è un palcoscenico) sul quale cade la merda. [...] Gente che riesce a costruire gabinetti del genere è capace di tutto.
Italiani:
Spesso si è in grado di leggere qualche articolo del Corriere della sera prima di pulirsi il sedere con le notizie. Ma in generale in Italia l'acqua scorre veloce e la merda sparisce prima che faccia in tempo a balzare in piedi e girarsi a guardarla. Per questo gli italiani sono grandi artisti. I tedeschi hanno già la merda da guardare. In mancanza di questo passatempo, gli italiani hanno pensato di scolpire e dipingere.
Francesi:
[...] Nei gabinetti francesi la luce si accende solo quando si chiude a chiave la porta.
Per qualche ragione non riesco a spiegarmi la letteratura e la filosofia francesi in termini dell'approccio francese alla merde.
Giapponesi:
Accovacciarsi è un fatto fondamentale nella vita orientale. La tazza è nel pavimento. Tutt'intorno decorazioni floreali. Tutto questo ha a che fare con lo Zen (Cf. Suzuki.) (p. 37-38)
Il guaio degli uomini sono gli uomini. Il guaio delle donne sono gli uomini.
"Una fantasia è solo una fantasia, e tutti hanno fantasie. In realtà soltanto gli psicoanalisti agiscono le loro fantasie; la gente normale non lo fa." (p. 52)
[...] il sesso è tutto nella testa. Battiti del polso e secrezioni non hanno niente a che fare col sesso. È per questo che tutti i best-seller sul sesso non valgono un cazzo. Insegnano alla gente a scopare con i genitali, non con la testa. (p. 53)
Dagli albori della storia fino a oggi i libri sono stati scritti con lo sperma, non col sangue mestruale. (p. 38)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Paura di volare»?
Quando è uscito «Paura di volare»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026