- Autore
- Carlo Emilio Gadda
- Prima pubblicazione
- 1957
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- italiano
- Editore
- Garzanti
- Traduzione
- William Weaver
«Quer pasticciaccio brutto de via Merulana» è un romanzo di Carlo Emilio Gadda, pubblicato per la prima volta nel 1957.
Ne sono stati tratti 1 film o serie.
Il libro in breve
Quer pasticciaccio brutto de via Merulana è un romanzo di Carlo Emilio Gadda. Apparve per la prima volta in cinque puntate sulla rivista Letteratura nel 1946 e, riveduto e ampliato, 11 anni dopo in volume pubblicato dall'editore Garzanti, prevedendo un secondo volume che Gadda non portò mai a termine, lasciando così senza soluzione l'enigma poliziesco.
Fonte: Wikipedia, voce «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana»
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Frasi tratte da «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana»
Sosteneva, fra l'altro, che le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l'effetto che dir si voglia d'un unico motivo, d'una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti. Diceva anche nodo o groviglio, o garbuglio, o gnommero, che alla romana vuol dire gomitolo. Ma il termine giuridico «le causali, la causale» gli sfuggiva preferentemente di bocca: quasi contro sua voglia. (I; p. 4)
La vitalità di questi mostriciattoli è una cosa incredibile. Verrebbe voglia di accarezzarli, poi di acciaccarli. (I; p. 6)
Aveva quarantanove anni, per quanto ne dimostrasse cinquanta. (I; p. 27)
Nel caso nostro, nel novello ravage comportato da un troppo focosa reminiscenza degli antichi bastoncelli (i quali, semmai, bastoncellavano a sensi di legge, non a sensi di teppa), il telefono si ritrovò bell'e impiantato a prestare, alla tripotente camorra, gli uffici eminenti d'un ufficiale portaordini controllato dallo zelo e dagli orecchi ipersensibili di un ufficiale spia. La raccomandazione burocratica poté assumere quel tono, e, più, quel carattere duramente ingiuntivo o addirittura imperatorio che solo si addiceva agli «homines consulares», agli «homines praetorii» del neo-impero in cottura. Chi è certo d'aver ragione a forza, nemmeno dubita di poter aver torto in diritto. Chi si riconosce genio, e faro alle genti, non sospetta d'essere moccolo male moribondo, o quadrupede ciuco. (III; p. 69)
L'attimo della dolce angoscia fuggiva, oh, che altro può fare un attimo? ma il succedente gli succedeva: l'integrale dei fuggenti attimi è l'ora: l'ora impareggiabile, dove un pensiero esatto si deroga a speranza e ad angoscia, come saettata spola, nell'ordito degli sguardi furtivi, dei muti dissensi, dei muti consentimenti. (VI; pp. 141-142)
Film e serie tratti da «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana»
| Titolo | Anno | Tipo | Regia | Sinossi |
|---|---|---|---|---|
| Un maledetto imbroglio | 1959 | film | Pietro Germi |
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana»?
Quando è uscito «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana»?
Esiste un film tratto da «Quer pasticciaccio brutto de via Merulana»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026