- Prima pubblicazione
- 1843
- Tipo
- Raccolta di racconti
- Lingua originale
- russo
«Racconti di Pietroburgo» è una raccolta di racconti di Nikolaj Vasil'evič Gogol', pubblicata per la prima volta nel 1843.
Il libro in breve
I Racconti di Pietroburgo o pietroburghesi (Петербургские повести) sono una raccolta di racconti di Gogol' ambientati a Pietroburgo. La raccolta venne realizzata dopo la morte di Gogol', unendo tre racconti precedentemente pubblicati nella raccolta Arabeschi (1835) e due immediatamente successivi.
Fonte: Wikipedia, voce «Racconti di Pietroburgo» · licenza CC BY-SA 4.0
Edizioni e codici ISBN di «Racconti di Pietroburgo»
| Editore | Anno | ISBN | Pagine | Lingua | Open Library |
|---|---|---|---|---|---|
| Gallimard | 1998 | 9782070406227 | 305 | scheda |
1 edizione censite su Open Library; in tabella le prime 1, a partire da quelle in italiano.
Dove trovare «Racconti di Pietroburgo»
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Frasi tratte da «Racconti di Pietroburgo»
Mentisce ad ogni ora, questa Nevskij Prospèkt, ma soprattutto quando la notte viene a stendervisi, come una massa densa, separando l'una dall'altra le facciate bianche e zolfine delle case, quando la città intera si trasforma in rombo e bagliore, e miriadi di carrozze si riversano sui ponti, e i battistrada gridano e balzano in groppa ai loro cavalli, e il demonio in persona accende le lampade soltanto per mostrar tutto in aspetto diverso da com'è.
La stupidità dà un fascino particolare a una donna graziosa. Io, almeno, ho conosciuto molti mariti che vanno in estasi per la stupidità delle loro mogli e vi vedono tutti i segni di un'innocenza infantile.
La bellezza fa autentici miracoli. Ogni difetto morale di una bella donna, lungi dal generare repulsione, diventa invece al massimo grado attraente; il vizio stesso spira leggiadria; ma scompaia la bellezza, e una donna dovrà essere venti volte più intelligente di un uomo per attirarsi, non dico amore, ma almeno stima. (p. 147)
L'uomo è creatura siffattamente mirabile che non puoi mai enumerarne tutte le virtù d'un sol fiato e, più lo scruti, più cose singolari discopri – e il descriverle non avrebbe mai fine.
Ma di lunga durata non v'ha nulla al mondo, e anche la gioia, nell'istante che segue al primo, già non è più tanto viva; al terzo istante diventa ancor più debole, e da ultimo insensibilmente si fonde col nostro stato d'animo abituale, così come sull'acqua il cerchio generato dalla caduta di un sasso si fonde, da ultimo, colla liscia superficie. (II; p. 39)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Racconti di Pietroburgo»?
«Racconti di Pietroburgo» è stato scritto da Nikolaj Vasil'evič Gogol'.
Quando è uscito «Racconti di Pietroburgo»?
La prima pubblicazione risale al 1843.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026