- Autore
- Giancarlo De Cataldo
- Prima pubblicazione
- 2002
- Tipo
- Romanzo
- Ambientazione
- Roma
- Lingua originale
- italiano
«Romanzo criminale» è un romanzo di Giancarlo De Cataldo, pubblicato per la prima volta nel 2002.
L'ambientazione è a Roma. Ha vinto Premio Scerbanenco 2003. Ne sono stati tratti 2 film o serie.
Il libro in breve
Romanzo criminale è un romanzo scritto dal giudice Giancarlo De Cataldo e ispirato alla vera storia della banda della Magliana, che opera in Italia a Roma a partire dalla fine degli anni settanta. Dal romanzo, pubblicato dalla casa editrice Einaudi, è stato tratto l'omonimo film diretto da Michele Placido, e la serie televisiva diretta da Stefano Sollima.
Fonte: Wikipedia, voce «Romanzo criminale (romanzo)» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Romanzo criminale»
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Frasi tratte da «Romanzo criminale»
Sarebbe stato da saggi ripiegare, a questo punto. Ma quando mai lui era stato saggio? Quando mai tutti loro erano stati saggi? Poi, la paura del piccoletto... l'odore della strada... non era per momenti come questo che tutti loro avevano sempre vissuto? Si chinò sul piccoletto e gli sussurrò all' orecchio il suo nome. Quello prese a tremare. (p. 7)
Dividiamo oggi. E domani e dopodomani stiamo daccapo a quindici. Le macchine se fanno vecchie, la coca se consuma, la fica si secca per mancanza di liquidi... e dico liquidi, soldi, Fierolo'... ma se invece questi due miliardi e mezzo noi non li dividiamo... se li teniamo uniti... se ci teniamo uniti noi... avete idea di cosa possiamo diventare? Invece di avere poco, abbiamo tanto. E più abbiamo, più avremo... ti ricordi il prete, Satana? Chi più ha più avrà... e noi così dobbiamo fare: avere di meno oggi per avere tutto domani. (il Libanese, p. 27)
Se i soldi si dividono non servono più a niente. Se ci dividiamo non serviamo più a niente. Uniti si vince. (il Freddo, p. 28)
Il potere deve premiare chi ha le idee più chiare e la forza per affermarle. (p. 36)
Patrizia non doveva avere più di ventidue-ventitré anni. Mora, pelle morbida e levigata, seni piccoli e sodi, ascelle perfettamente depilate, gambe lunghe. Un culo da strappare il cuore. Quando gli aprì, in sottoveste nera e microreggiseno dal quale spuntava l'areola di una tetta già inturgidita, Dandi non rimpianse di essersi rivolto a Fierolocchio, il massimo esperto di puttane della banda. In confronto a Gina [...] quella ragazzina era una dea. (p. 43)
Film e serie tratti da «Romanzo criminale»
| Titolo | Anno | Tipo | Regia | Sinossi |
|---|---|---|---|---|
| Romanzo criminale | 2005 | film | Michele Placido | |
| Romanzo criminale - La serie | serie TV | Stefano Sollima |
Premi letterari
| Anno | Premio | Esito |
|---|---|---|
| 2003 | Premio Scerbanenco | vincitore |
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Romanzo criminale»?
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026