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Libro · 2006

Rompere l'incantesimo

di Daniel Dennett · titolo originale Breaking the Spell

Prima pubblicazione
2006
Genere
saggio
Lingua originale
inglese

«Rompere l'incantesimo» è un'opera di Daniel Dennett, pubblicata per la prima volta nel 2006.

Il libro in breve

Rompere l'incantesimo: La religione come fenomeno naturale (Breaking the Spell: Religion as a Natural Phenomenon) è un libro pubblicato nel 2006 dal filosofo statunitense Daniel Dennett, in cui l'autore argomenta a favore di un'analisi scientifica della religione per poter predire il futuro di questo fenomeno e, specie alla luce dei fatti dell'11 settembre 2001, per potere prendere decisioni politiche informate e giuste. Per fare questo Dennett sfrutta un approccio multidisciplinare avvalendosi di contributi da campi di studio diversi quali archeologia, biologia, teoria dell'evoluzione, antropologia, psicologia e storia.

Dennett afferma che l'incantesimo che spera di rompere non è la fede religiosa, quanto piuttosto la convinzione che la religione sia un tabù, al di fuori del campo di indagine della ricerca scientifica.

Fonte: Wikipedia, voce «Rompere l'incantesimo» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Rompere l'incantesimo»

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Frasi tratte da «Rompere l'incantesimo»

...sistemi sociali i cui partecipanti affermano di credere in uno o più agenti soprannaturali di cui bisogna cercare l'approvazione. (p. 19)
Molti cristiani, ebrei e musulmani contemporanei affermano che Dio, o Allah, essendo onnisciente non ha bisogno di organi sensoriali ed essendo eterno non agisce nel tempo. Questo è piuttosto strano, perché molti di loro continuano a pregare Dio, a sperare che domani Dio risponda alle loro preghiere, a esprimere gratitudine a Dio per aver creato l'Universo e a usare frasi come "Quel che Dio si aspetta da noi" oppure "Dio abbia pietà": tutte cose che sembrano stare in aperta contraddizione con la tesi che il loro Dio non abbia niente di antropomorfo. Secondo un'antica tradizione questa tensione fra Dio come agente e Dio come Essere eterno e immutabile è una di quelle cose che vanno al di là dell'intelletto umano e sarebbe folle e arrogante cercare di comprenderla. (p. 10)
Sono un filosofo, non un biologo, né un antropologo, né un sociologo, né uno storico, né un teologo. Noi filosofi siamo più bravi a porre le domande che trovare le risposte, e questo può dare l'impressione di una comica ammissione di futilità: "Dice che la sua specialità è fare domande, non dare risposte. Che lavoro buffo! E lo pagano per questo?". Ma chiunque si sia mai misurato con un problema veramente arduo sa che una delle cose più difficili è trovare le domande giuste e il giusto ordine in cui porle: devi capire non solo cosa non sai, ma anche cosa hai bisogno di sapere e cosa non ti serve sapere, e cosa devi sapere per capire cosa bai bisogno di sapere, e via di seguito. (p. 20)
Le religioni si trasmettono culturalmente, attraverso il linguaggio e il simbolismo, non certo attraverso i geni. (p. 26)
Chiunque può citare la Bibbia per provare qualsiasi cosa, ed è per questo che dovresti preoccuparti di non essere troppo sicuro di te. (p. 54)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Rompere l'incantesimo»?
«Rompere l'incantesimo» è stato scritto da Daniel Dennett.
Quando è uscito «Rompere l'incantesimo»?
La prima pubblicazione risale al 2006.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026