- Autore
- Mario Guarino
- Prima pubblicazione
- 1999
- Lingua originale
- italiano
«Santo impostore» è un'opera di Mario Guarino, pubblicata per la prima volta nel 1999.
Il libro in breve
Santo impostore è un libro-inchiesta su padre Pio (al secolo Francesco Forgione) scritto dal giornalista Mario Guarino. La prima edizione apparve nel 1999 (lo stesso anno della sua beatificazione) con il titolo Beato impostore. Tre anni più tardi fu modificato in Santo impostore a séguito della canonizzazione intervenuta il 16 giugno 2002.
Fonte: Wikipedia, voce «Santo impostore» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Santo impostore»
Il 6 gennaio 1903 Francesco partì in treno alla volta del convento di Morcone. Lasciandosi alle spalle un paese rurale segnato dalla miseria e dall'ignoranza, permeato di misticismi e superstizioni, dove si stava già radicando l'idea che quello strano figlio quindicenne dei Forgione fosse dotato di poteri soprannaturali. Un'idea basata sulla insensatezza propria della credulità popolare. (p. 17)
Alcuni mesi dopo, il Sant'Uffizio mandò a San Giovanni Rotondo padre Agostino Gemelli (medico e psicologo, fondatore delle Università cattoliche del Sacro Cuore di Milano e Roma). Il noto religioso si recò nel convento per due volte, nell'aprile del 1920, e osservò a lungo padre Pio. Concluse che le stigmate erano «un prodotto di origine isterica». Secondo alcuni, Gemelli avrebbe anche tentato «di far ricoverare padre Pio in un ospedale psichiatrico». (p. 51)
Una delle nuove "figlie spirituali" del frate era l'ex infermiera Maria Di Maggio, il cui marito era emigrato da tempo in America. Costei intratteneva da molti anni una relazione adulterina con l'arciprete di San Giovanni Rotondo, don Giuseppe Prencipe, il quale le aveva promesso che un giorno avrebbe lasciato l'abito talare e l'avrebbe sposata. Stanca di aspettare il compiersi della promessa, la Di Maggio confessò tutto a padre Pio e al suo delfino Emmanuele Brunatto. [...] A un certo punto emerse che nella foresteria del convento di Santa Maria delle Grazie era stato installato un letto, e che padre Pio vi riceveva la visita delle sue devote, talvolta anche di notte. La cosa venne denunciata dall'arcivescovo Gagliardi al Sant'Uffizio. (p. 67)
L'enorme afflusso di pubblico era motivato dallo spettacolo che il frate-showman di Pietrelcina ogni giorno metteva in scena, con istrionico talento, durante la celebrazione della messa, rito trasformato in happening [...]. (p. 116)
Sebbene fosse perennemente afflitto da malattie misteriose di varia tipologia, e da periodici preannunci di morte imminente, padre Pio superò i settant'anni di slancio. (p. 143)
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Santo impostore»?
«Santo impostore» è stato scritto da Mario Guarino.
Quando è uscito «Santo impostore»?
La prima pubblicazione risale al 1999.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026