- Autore
- Terry Goodkind
- Prima pubblicazione
- 13 novembre 2007
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- high fantasy, fantasy
- Lingua originale
- inglese
- Serie
- La spada della verità, n. 11
- Editore
- Tor Books
«Scontro finale» è un romanzo di Terry Goodkind, pubblicato per la prima volta nel 2007.
Il libro in breve
Scontro finale (in lingua originale, Confessor) è un romanzo fantasy dello scrittore statunitense Terry Goodkind (1948 - 2020), pubblicato negli Stati Uniti il 13 novembre 2007 e in Italia l'anno successivo, da parte dell'editore Fanucci. Il romanzo è l'undicesimo episodio della saga de La spada della verità e conclude sia la cd. trilogia della Catena di fuoco che il ciclo narrativo avviato con il primo romanzo (La prima regola del mago, 1994).
Dopo la pubblicazione de La legge dei nove (2009), ambientato nell'età contemporanea in Nebraska, Terry Goodkind prosegue il filo narrativo interrotto da Scontro finale con La macchina del presagio (2011), che dà inizio al ciclo narrativo della "serie di Richard e Kahlan" (in originale, Richard and Kahlan series).
Fonte: Wikipedia, voce «Scontro finale (La spada della verità)» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Scontro finale»
Alcuni collegamenti sono di affiliazione: se acquisti, il sito può ricevere una piccola commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Frasi tratte da «Scontro finale»
Tutti dobbiamo morire, John... tutti quanti. È come scegliamo di vivere che importa. Dopo tutto, questa è l'unica vita che ognuno di noi avrà, perciò come viviamo è di importanza fondamentale. (Richard Rahl a John la roccia)
Tutti commettiamo degli sbagli. Una delle cose che definiscono il nostro carattere è il modo in cui affrontiamo i nostri errori. Se neghiamo di aver commesso uno sbaglio, non può essere corretto e può peggiorare. D'altro canto, se ci arrendiamo solo per aver fatto un errore, per quanto grosso, nessuno di noi andrebbe lontano nella vita. (Annalina Aldurren a Nicci)
Il desiderio di distruggere ciò che c'è di buono nella vita è quello che definisce alcune persone. Le particolari credenze distorte che adottano sono soltanto la propria giustificazione interiore per il loro odio che non tiene in alcun conto il bene. Quell'impulso profondo da loro un'affinità con altri che condividono l'obiettivo di distruggere chiunque viva libero e cerchi di migliorare se stesso. È quella forza distruttiva che le infiamma e le appassiona. In definitiva, è la vita che odiano. Si sentono inadeguati nell'affrontare le sue sfide. Detestano l'ineluttabilità di affrontare il mondo per ciò che è, perciò si aggrappano alle scorciatoie dell'esistenza. Invece di lavorare sodo, scelgono di distruggere chi lo fa. Invece di creare qualcosa di valido, vogliono rubare ciò che qualcun altro ha creato. (Annalina Aldurren a Nicci)
Ognuno, in una certa misura, deve affrontare le prove della vita. Ci saranno sempre coloro che cercheranno di influenzarci o anche di dominarci. Non possiamo permettere che tali cose siano una scusa per compiere le scelte sbagliate. In definitiva, ognuno di noi vive la propria vita e ne è responsabile. (Nicci ad Annalina Aldurren)
La giustizia non è l'esercizio dell'odio: è la celebrazione della civiltà. (Richard Rahl all'imperatore Jagang)
Ordine di lettura: La spada della verità
- 1
- -1
- 2
- -2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
- 9
- 10
- 11Scontro finale
- 12
Altri libri di Terry Goodkind
Libri simili
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Chi ha scritto «Scontro finale»?
Quando è uscito «Scontro finale»?
«Scontro finale» fa parte di una serie?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026