Immagine relativa a «Sesso e carattere»
Photogravure Richard Paulussen (1852-1906), Wien · Public domain

Libro · 1903

Sesso e carattere

di Otto Weininger · titolo originale Geschlecht und Charakter

Prima pubblicazione
1903
Genere
saggio
Lingua originale
tedesco

«Sesso e carattere» è un'opera di Otto Weininger, pubblicata per la prima volta nel 1903.

Il libro in breve

Sesso e carattere (Geschlecht und Charakter) è un saggio filosofico pubblicato per la prima volta nel maggio 1903 da Otto Weininger; è stato pubblicato in italiano da Fratelli Bocca Editori nel 1922, da Feltrinelli editore nel 1979, da Studio tesi, dalle Edizioni Mediterranee e più recentemente da Mimesis Edizioni.

Si tratta dell'opera principale dell'autore, morto suicida pochi mesi dopo all'età di ventitré anni; uno dei classici del modernismo viennese, ha avuto un impatto enorme sulla vita culturale di lingua tedesca in quel primo scorcio di secolo.

Fonte: Wikipedia, voce «Sesso e carattere» · licenza CC BY-SA 4.0

Dove trovare «Sesso e carattere»

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Frasi tratte da «Sesso e carattere»

Chi considera le «inversioni sessuali» come qualche cosa di patologico o come anomalie psichiche di orribile mostruosità (quest'ultima è la credenza normale delle piccole menti), magari come un vizio acquisito, come il risultato di qualche diabolica seduzione, deve pur pensare che una serie infinita di trapassi conduce dal tipo più perfetto del maschio all'uomo femminile, da questo al sessualmente pervertito, all'ermafroditismo spurio e genuino, e più oltre alla tribade, da questa alla virago per finire alla virgo femminile. (Parte prima, cap. IV, p. 41)
Quello che noi sosteniamo è che D non ha né il bisogno, né conseguentemente la capacità di emanciparsi. Tutte le donne che veramente tendono all'emancipazione, tutte quelle rinomate a buon diritto, e in qualche modo spiritualmente eminenti, dimostrano sempre molti tratti maschili e un osservatore acuto può sempre riconoscere in loro anche caratteri anatomicamente maschili, un aspetto somatico più simile a quello dell'uomo. (Parte prima cap. VI, p. 58)
[...] un altro tratto distintivo del genio è l'universalità. Non ci sono dei geni specialisti, geni matematici e musicali, nemmeno geni della scacchiera, ma solo universali. L'uomo di genio si può definire come quello che sa tutto senza averlo mai imparato. (Parte seconda, cap. IV, p. 99)
Visto che la genialità d'un uomo cresce con l'articolazione del complesso delle sue rappresentazioni, ne consegue che quanto più geniale uno sarà, tanto prima si ricorderà di tutto il proprio passato, di ciò che ha fatto e pensato, visto e udito, percepito e sentito; e con altrettanta maggior sicurezza e vivacità saprà riprodursi tutto quanto è passato nella sua vita. Il distintivo del genio più sicuro, generale, e più facile a provarsi è la memoria universale. (Parte seconda, cap. V, p. 102)
[...] anche il più gran genio è in certi momenti privo di genio. (Parte seconda, cap. V, p. 104)

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Domande frequenti

Chi ha scritto «Sesso e carattere»?
«Sesso e carattere» è stato scritto da Otto Weininger.
Quando è uscito «Sesso e carattere»?
La prima pubblicazione risale al 1903.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026