- Autore
- Gian Giorgio Trissino
- Prima pubblicazione
- 1524
- Lingua originale
- francese
«Sofonisba» è un'opera di Gian Giorgio Trissino, pubblicata per la prima volta nel 1524.
Il libro in breve
Sofonisba è una tragedia scritta da Giovan Giorgio Trissino, pubblicata per la prima volta nel 1524.
Scritta tra il 1514 e il 1515, è la prima tragedia regolare della letteratura italiana, ovvero la prima opera in una lingua europea che mira a riproporre i canoni della tragedia greca classica.
Fonte: Wikipedia, voce «Sofonisba (Trissino)» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Sofonisba»
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Frasi tratte da «Sofonisba»
Erminia: La gloria, e l'altro ben, che il mondo apprezza,
si truova pur in quell'altera vita. (p. 8)
Sofonisba: Il dominar ti piace
mentre l'aspetti; e par cosa gradita;
ma come l'hai, sempre dolor ne senti. (p. 8)
Coro: Che il non sapere il male,
nol fa minore, anzi il consiglio intrica
e benché allor non sturbi alcun diletto,
c'induce a caso tale,
che 'l soccorso impedisce e 'l mal nutrica:
sì come l'ozio arreca al fin fatica,
così simil diletto apporta noia. (p. 10)
Coro: Ben areste cagion di pianger sempre,
se il pianto vi recasse alcun rimedio;
ma se v'annoia più, meglio è lasciarlo. (p. 16)
Sofonisba: La vita nostra è come un bel tesoro,
che spender non si deve in cosa vile,
né risparmiar ne l'onorate imprese;
perché una bella e gloriosa morte
illustra tutta la passata vita. (p. 17-18)
Domande frequenti
Chi ha scritto «Sofonisba»?
«Sofonisba» è stato scritto da Gian Giorgio Trissino.
Quando è uscito «Sofonisba»?
La prima pubblicazione risale al 1524.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026