Romanzo · 1996
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
di Luis Sepúlveda · titolo originale Historia de una gaviota y del gato que le enseñó a volar
- Autore
- Luis Sepúlveda
- Prima pubblicazione
- 1996
- Tipo
- Romanzo
- Genere
- narrativa per ragazzi
- Ambientazione
- Amburgo
- Lingua originale
- spagnolo
- Editore
- Tusquets Editores
«Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare» è un romanzo di Luis Sepúlveda, pubblicato per la prima volta nel 1996.
Il libro si svolge in Amburgo. Ne sono stati tratti 1 film o serie.
Il libro in breve
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (Historia de una gaviota y del gato que le enseñó a volar) è un romanzo di Luis Sepúlveda pubblicato nel 1996.
Fonte: Wikipedia, voce «Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare»
È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile.
Disgraziatamente gli umani sono imprevedibili. Spesso con le migliori intenzioni causano i danni peggiori.
Zorba leccò la testa della piccola gabbiana. Rimpianse di non aver chiesto alla madre come si chiamava, perché se la figlia era destinata a proseguire il suo volo interrotto nella disgrazia, sarebbe stato bello che portasse il suo nome. «Visto che la pulcina ha avuto la fortuna di cadere sotto la nostra protezione» miagolò Colonnello, «propongo di chiamarla Fortunata» . «Per il fegato di merluzzo! È un bel nome!» approvò Sopravento.
«E perché io devo volare?» strideva Fortunata con le ali ben strette al corpo. «Perché sei una gabbiana e i gabbiani volano» rispondeva Diderot. «Mi sembra terribile, terribile! che tu non lo sappia». «Ma io non voglio volare. Non voglio nemmeno essere un gabbiano» replicava Fortunata. «Voglio essere un gatto e i gatti non volano»
«Ti vogliamo tutti bene, Fortunata. E ti vogliamo bene perché sei una gabbiana, una bella gabbiana. Non ti abbiamo contradetto quando ti abbiamo sentito stridere che eri un gatto, perché ci lusinga che tu voglia essere come noi, ma sei diversa e ci piace che tu sia diversa. Non abbiamo potuto aiutare tua madre, ma te sì. Ti abbiamo protetta fin da quando sei uscita dall'uovo. Ti abbiamo dato tutto il nostro affetto senza alcuna intenzione di fare di te un gatto. Ti vogliamo gabbiana. Sentiamo che anche tu ci vuoi bene, che siamo i tuoi amici, la tua famiglia, ed è bene tu sappia che con te abbiamo imparato qualcosa che ci riempie di orgoglio: abbiamo imparato ad apprezzare, a rispettare e ad amare un essere diverso. È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo. Sei una gabbiana e devi seguire il tuo destino di gabbiana. Devi volare. Quando ci riuscirai, Fortunata, ti assicuro che sarai felice, e allora i tuoi sentimenti verso di noi e i nostri verso di te saranno più intensi e più belli, perché sarà l'affetto tra esseri completamente diversi.»
Film e serie tratti da «Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare»
| Titolo | Anno | Tipo | Regia | Sinossi |
|---|---|---|---|---|
| La gabbianella e il gatto | 1998 | film | Enzo D'Alò |
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Domande frequenti
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026