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Polybius · Public domain

Libro · 150 a.C.

Storie

di Polibio · titolo originale Ἱστορίαι

Autore
Polibio
Prima pubblicazione
II secolo a.C.
Lingua originale
greco antico

«Storie» è un'opera di Polibio, pubblicata per la prima volta nel 150 a.C.

Il libro in breve

Le Storie (in greco antico Ἱστορίαι?) sono un'opera storiografica dello storico greco Polibio di Megalopoli (206-124 a.C.).

Fonte: Wikipedia, voce «Storie (Polibio)» · licenza CC BY-SA 4.0

Edizioni e codici ISBN di «Storie»

EditoreAnnoISBNPagineLinguaOpen Library
Rusconi198788181600281410italianoscheda
Edizioni scientifiche italiane1968italianoscheda
Edizioni scientifiche italiane1948italianoscheda
G. Giolita de' Ferrari1564546italianoscheda
Creative Media Partners, LLC20229781016558563inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20229781016553704inglesescheda
Independently Published20229798423993276inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20219781015207356inglesescheda
Franklin Classics Trade PressOct 22, 20189780343950149446scheda
Franklin ClassicsOct 10, 20189780341994749446scheda
Creative Media Partners, LLC20189780343950156inglesescheda
Creative Media Partners, LLC20189780341994732inglesescheda
University of Cambridge ESOL Examinations20129781108050791626inglesescheda
University of Cambridge ESOL Examinations20129781108050784670inglesescheda
Les Belles lettres2004225100520Xfrancesescheda

103 edizioni censite su Open Library; in tabella le prime 15, a partire da quelle in italiano.

Dove trovare «Storie»

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Frasi tratte da «Storie»

L'Erice è un monte presso il mare di Sicilia, sulla costa sita dalla parte dell'Italia, tra Drepana e Panormo, più vicino, anzi confinante con Drepana, in altezza di gran lunga superiore agli altri monti della Sicilia, eccetto l'Etna. Proprio sulla sommità, che è piana, si trova il santuario di Afrodite Ericina. (I, 55, 7-8; 2001)
Annibale scampò a stento, con grande pena, sull'unico elefante sopravvissuto, molto sofferente per una grave forma di oftalmia che lo aveva colpito, a causa della quale gli fu infine anche tolto un occhio... (III, 79, 12; 2001)
Una pace onorevole, fondata sulla giustizia, è certo la cosa più bella e vantaggiosa; ma una pace che nasce da viltà e disonore è la cosa più infamante e dannosa. (IV, 31, 8)
Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
Quella superstizione religiosa che presso gli altri uomini è oggetto di biasimo, serve in Roma a mantenere unito lo Stato: la religione è più profondamente radicata e le cerimonie pubbliche e private sono celebrate con maggior pompa che presso ogni altro popolo. Ciò potrebbe suscitare la meraviglia di molti; a me sembra che i Romani abbiano istituito questi usi pensando alla natura del volgo. In una nazione formata da soli sapienti, sarebbe infatti inutile ricorrere a mezzi come questi, ma poiché la moltitudine è per sua natura volubile e soggiace a passioni di ogni genere, a sfrenata avidità, ad ira violenta, non c'è che trattenerla con siffatti apparati e con misteriosi timori. Sono per questo del parere che gli antichi non abbiano introdotto senza ragione presso le moltitudini la fede religiosa e le superstizioni sull'Ade, ma che piuttosto siano stolti coloro che cercano di eliminarle ai nostri giorni. (VI, 56; 1970, vol. II, pp. 133-4)
[...] in quanto se non avesse accettato le sue condizioni, nessuno dei due sarebbe stato al sicuro: grandi orde di nomadi erano infatti molto vicini, rappresentando un pericolo per entrambi; e se avessero permesso loro di entrare nel paese, sarebbero certamente divenuti barbari. (XI, 34)

Tutte le frasi di «Storie»

Domande frequenti

Chi ha scritto «Storie»?
«Storie» è stato scritto da Polibio.
Quando è uscito «Storie»?
La prima pubblicazione risale al II secolo a.C.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026