Romanzo · 1961
Straniero in terra straniera
di Robert A. Heinlein · titolo originale Stranger in a Strange Land
- Autore
- Robert A. Heinlein
- Prima pubblicazione
- 1º giugno 1961
- Tipo
- Romanzo
- Lingua originale
- inglese
- Editore
- Putnam's Sons
- Personaggi
- Jubal Harshaw
«Straniero in terra straniera» è un romanzo di Robert A. Heinlein, pubblicato per la prima volta nel 1961.
Ha vinto Premio Hugo per il miglior romanzo 1962.
Il libro in breve
Straniero in terra straniera (Stranger in a Strange Land) è un romanzo di fantascienza scritto da Robert A. Heinlein e pubblicato nel 1961.
Il libro, il cui titolo è una citazione biblica di Mosè, fu un best seller e attrasse molti lettori che normalmente non avrebbero letto fantascienza. La controcultura dei tardi anni sessanta fu influenzata dai suoi temi libertari e di libertà sessuale. Straniero in terra straniera venne scritto anche come tentativo deliberato di sfidare le consuetudini sociali.
Il romanzo narra la storia di Valentine Michael Smith, un essere umano allevato dai marziani su Marte che ritorna sulla Terra terminata l'adolescenza, e della sua interazione con la cultura terrestre. La storia descrive l'adattamento e la comprensione del giovane agli esseri umani e alla loro cultura, descritta come una versione amplificata degli Stati Uniti consumistica e guidata dai media del XX secolo. Nel corso della storia Heinlein usa l'apertura mentale di Smith per criticare le istituzioni come il denaro, la monogamia e la paura della morte.
Fonte: Wikipedia, voce «Straniero in terra straniera» · licenza CC BY-SA 4.0
Dove trovare «Straniero in terra straniera»
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Frasi tratte da «Straniero in terra straniera»
La capacità della mente umana di credere in ciò che appare altamente improbabile, anche se si parla della superiorità dei propri figli rispetto a quelli degli altri, è realmente grandissima e non è mai stata purgata.
– Non mi occupo di politica. – Bé, dovresti farlo. È solo un pochino meno importante del tuo battito cardiaco.
Non sono nemmeno contrario a "cacciare via i cattivi"; di solito è la regola più sicura della politica. Ma prima di correre il rischio di cacciarli via bisogna sempre considerare quali saranno i nuovi "cattivi" che entreranno al posto di quelli vecchi. La democrazia non sarà mai niente di più che un sistema di governo mediocre, volendo essere generosi; l'unica cosa che si può sostenere a suo favore è che è circa otto volte migliore di qualsiasi altro metodo mai tentato finora dalla razza umana. Il peggior difetto della democrazia è che è molto probabile che i suoi leader riflettano i difetti e le virtù dei loro elettori… un livello purtroppo bassissimo, ma del resto che cosa ci si può aspettare? Quindi da' un'occhiata a Douglas e ti renderai conto che, nella sua ignoranza, stupidità ed egoismo è molto simile ai suoi compatrioti americani, io e te compresi…
Il governo! Per tre quarti parassitismo e per il resto uno stupido brancolare… oh, Harshaw ammetteva che l'uomo, animale socievole, non poteva evitare un governo, più di quanto un individuo potesse evitare l'asservimento al proprio intestino. Ma solo perché un male era inevitabile non c'era ragione per definirlo un bene.
Non vi è sicurezza da questa parte della tomba.
Premi letterari
| Anno | Premio | Esito |
|---|---|---|
| 1962 | Premio Hugo per il miglior romanzo | vincitore |
| 1991 | premio Locus per il miglior romanzo di fantascienza | finalista / candidato |
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Domande frequenti
Chi ha scritto «Straniero in terra straniera»?
Quando è uscito «Straniero in terra straniera»?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026