Sceneggiatore e sceneggiatore cinematografico
Adolfo Franci
sceneggiatore e critico cinematografico italiano (1895-1954)
- Nascita
- 27 novembre 1895, Firenze
- Morte
- 31 gennaio 1954, Roma
- Pseudonimi
- Servitore (Il) di piazza
- Attività
- sceneggiatore, sceneggiatore cinematografico, critico cinematografico, critico teatrale, scrittore
Adolfo Franci (sceneggiatore e critico cinematografico italiano).
Nato a Firenze il 27 novembre 1895, è morto il 31 gennaio 1954 a Roma.
Biografia in breve
Adolfo Franci (Firenze, 27 novembre 1895 – Roma, 31 gennaio 1954) è stato uno sceneggiatore e critico cinematografico italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Adolfo Franci» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Adolfo Franci
, cui collaborarono una decina dei nostri più noti scrittori umoristi, non fa, nel suo ambito, una grinza. Con questo film Macario entra trionfalmente nel regno di Cinelandia. [...] Di conquista in conquista eccolo ora giunto al cinematografo col suo passetto rapido e la sua maschera impassibile. Nessuna meraviglia che si sia trovato subito benissimo in quel mondo per lui nuovo, tanto è sensibile la sua facoltà di adattamento e duttile la sua intelligenza. [...] Si poteva dubitare delle sue qualità fotogeniche. Ma anche queste, alla prova, sono risultate ottime. Si sa che nulla si perde sullo schermo, di quella comicità estrosa e puntuale, svagata e insieme calcolatissima, che forma lo stile del comico di razza. [...] Mattòli che lo ha diretto ha avuto ben poco da fare. Spettatore anche lui più che regista. E se mai il film ha un difetto è appunto questo: e cioè che il regista si è fatto troppo in disparte per lasciare mano libera all'interprete. Che il regista è stato troppo a sedere mentre l'interprete stava troppo in piedi.
Da codesta commedia tipicamente ottocentesca, Righelli ha tratto un filmetto grazioso e piacevolmente ingenuo, che scorre via come l'acqua e non lascia tracce ma che il pubblico ha mostrato di gradire, forse perché quel mondo ormai lontano e inverosimile, con i suoi garbati costumi e la candida spensierataggine, muove non tanto il nostro rimpianto quanto il nostro stupore; forse perché gli interpreti, tutti simpatici e diligenti, piacciono per quel loro simpatico modo di stare in mezzo alla vicenda, con garbo e caricaturale insieme ed elegante manierismo. [...] Anche Gandusio, smesso finalmente il suo vorticoso smanaccio, appare qui più a posto che in altre pellicole, più osservante della rigorosa disciplina e dei ferrei canoni cinematografici [...].
è un film che non mantiene quello che prometteva all'inizio ove il racconto della Dandolo, da cui il film deriva, sembra ritrascritto con limpida e commossa vena da Ballerini. [...] Iole Voleri, qui assunta al ruolo di protagonista, non ha purtroppo una fisionomia molto espressiva e appare quasi sempre legnosa e imbambolata. Benché non le abbiano fatto onore, almeno sui cartelloni dove il suo nome non figura accanto a quelli della Voleri, di Cialente e Betrone, la perla del film è, se mai, Mariù Pascoli (l'Ombretta di Piccolo mondo antico), deliziosa nelle sue espressioni di bambina; con una voce, dei gesti (ma badate, senza nessuna affettazione) che toccano direttamente il cuore. Perché non si pensa a fare un film tutto per lei, del quale ella sia la vera protagonista? [...] S'intende che non chiedo un duplicato di Shirley Temple (ci mancherebbe anche questo) ma un film, senza smancerie né storielle latte e miele, dove si possa apprezzare, con la schietta grazia della sua età, questa bambina che ha nel volto tanta luce d'intelligenza.
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Adolfo Franci?
Adolfo Franci è nato a Firenze il 27 novembre 1895.
Le opere di Adolfo Franci sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Adolfo Franci è morto nel 1954, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026