Ritratto di Alberto Bevilacqua
indeciso42 · CC BY-SA 4.0

Regista cinematografico e scrittore

Alberto Bevilacqua

scrittore italiano (1934-2013)

Nascita
27 giugno 1934, Parma
Morte
9 settembre 2013, Roma
Sepoltura
cimitero della Villetta
Attività
regista cinematografico, scrittore, poeta, giornalista, sceneggiatore
Opere in archivio
5
Sito ufficiale
albertobevilacqua.net

Alberto Bevilacqua (scrittore italiano). Abbiamo raccolto 5 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «La Califfa» (1964) a «La Pasqua rossa» (2003).

Nato a Parma il 27 giugno 1934, è morto il 9 settembre 2013 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Campiello (1966), Premio Strega (1968), Premio Bancarella (1972) e Premio Bancarella (1992).

Biografia in breve

Alberto Bevilacqua (Parma, 27 giugno 1934 – Roma, 9 settembre 2013) è stato uno scrittore, poeta, regista, sceneggiatore e giornalista italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Alberto Bevilacqua» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Alberto Bevilacqua in ordine cronologico

  1. 1964
    La Califfa romanzo
  2. 1966
    Questa specie d'amore romanzo premiato
  3. 1968
    L'occhio del gatto romanzo premiato
  4. 1991
    I sensi incantati romanzo
  5. 2003
    La Pasqua rossa romanzo

Le opere più note

Frasi celebri di Alberto Bevilacqua

Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario.
Da La fiera Letteraria, giugno 1973.
Bisognerebbe che accettassi / di scoprire chi è mio padre. / Cesserei così / di farmi figliol prodigo a me stesso.
Da Figliol prodigo, in La crudeltà, Garzanti, 1975, p. 99.
Gli editori credono ciecamente, con apriorismo razzistico, che la poesia sia tabù per la libreria. E lo credono anche i librai.
La montagna dovrebbe servire per salire, ma anche, e soprattutto, per discendere. Verso la gente.
Citato in Marco Pastonesi e Giorgio Terruzzi, Palla lunga e pedalare, Dalai Editore, 1992, p. 44. ISBN 88-8598-826-2
La poesia è registrazione rapidissima di momenti chiave della nostra esistenza. In ciò è pura, assoluta, non ha tempo di contaminarsi con nulla. Nemmeno con i nostri dubbi.

Tutte le 10 frasi di Alberto Bevilacqua

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1964Premio Stregafinalista / candidato«La Califfa»
1966Premio Campiellovincitore«Questa specie d'amore»
1968Premio Stregavincitore«L'occhio del gatto»
1972Premio Bancarellavincitore
1990Premio Chiarafinalista / candidato
1992Premio Bancarellavincitore
2000Premio Stresavincitore
2004Premio Campiellofinalista / candidato«La Pasqua rossa»

Dove sono ambientati i libri di Alberto Bevilacqua

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Alberto Bevilacqua?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «La Califfa», del 1964.
Quanti libri ha scritto Alberto Bevilacqua?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 5 opere di Alberto Bevilacqua; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Alberto Bevilacqua?
Alberto Bevilacqua è nato a Parma il 27 giugno 1934.
Dove è sepolto Alberto Bevilacqua?
Secondo Wikidata, Alberto Bevilacqua riposa presso: cimitero della Villetta.
Quali premi ha vinto Alberto Bevilacqua?
Premio Campiello (1966), Premio Strega (1968), Premio Bancarella (1972), Premio Bancarella (1992) e Premio Stresa (2000).
Le opere di Alberto Bevilacqua sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Alberto Bevilacqua entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2084.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026