Ritratto di Alfonso Gatto
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Poeta e scrittore

Alfonso Gatto

critico d'arte, poeta e scrittore italiano (1909-1976)

Nascita
17 luglio 1909, Salerno
Morte
8 marzo 1976, Orbetello
Sepoltura
cimitero monumentale di Salerno
Attività
poeta, scrittore, attore, romanziere, drammaturgo

Alfonso Gatto (critico d'arte, poeta e scrittore italiano).

Nato a Salerno il 17 luglio 1909, è morto il 8 marzo 1976 a Orbetello. Tra i riconoscimenti: Premio Bagutta (1955) e Premio Viareggio (1966).

Biografia in breve

Alfonso Gatto (Salerno, 17 luglio 1909 – Orbetello, 8 marzo 1976) è stato un poeta, scrittore, pittore, critico d'arte e critico letterario italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Alfonso Gatto» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Alfonso Gatto

I tuoi occhi son come la giovinezza / grandi, perduti, lasciano il mondo. / Potrebbero dirti morta senza rumore / e incamminare su te il cielo, / passo a passo, seguendo l'alba. (da Potrebbero dirti morta, Poesie d'amore, Mondadori)
Nella giovinezza, se non addirittura nell'adolescenza, la contemplazione dell'amore e la contemplazione della morte sono veramente nel nostro sguardo. Ma direi di più. Sono il nostro sguardo.
Citato in Jolanda Insana, A colloquio con Alfonso Gatto, La Fiera Letteraria, n. 17, aprile 1973.
Quando si nasce poeti, l'amore e la morte si fanno compagnia e tutti e due hanno le tasche bucate per non contare gli anni.
Salerno, rima d'inverno, / o dolcissimo inverno. / Salerno, rima d'eterno. (da Salerno, rima d'inverno)
Tenere d'ocra e d'erbe vecchie tombe / – le dicono «a scogliera» − del Verano. / Il mare è il tempo, s'odono le rombe / dei treni, qualche fischio da lontano. (Vecchie tombe al Verano)
In Tutte le poesie, Mondadori, Milano, 2017, p. 435. ISBN 9788852082009

Tutte le 26 frasi di Alfonso Gatto

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1955Premio Baguttavincitore
1966Premio Viareggiovincitore

Domande frequenti

Quando e dove è nato Alfonso Gatto?
Alfonso Gatto è nato a Salerno il 17 luglio 1909.
Dove è sepolto Alfonso Gatto?
Secondo Wikidata, Alfonso Gatto riposa presso: cimitero monumentale di Salerno.
Quali premi ha vinto Alfonso Gatto?
Premio Bagutta (1955) e Premio Viareggio (1966).
Le opere di Alfonso Gatto sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Alfonso Gatto entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2047.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026