Ritratto di Alfredo Panzini
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Lessicografo e linguista

Alfredo Panzini

scrittore e critico letterario italiano

Nascita
31 dicembre 1863, Senigallia
Morte
10 aprile 1939, Roma
Attività
lessicografo, linguista, scrittore, critico letterario, storico della letteratura
Opere in archivio
24

Alfredo Panzini (scrittore e critico letterario italiano): in questa pagina trovi 24 opere in ordine cronologico, da «Il libro dei morti» (1893) a «Il bacio di Lesbia» (1937).

Nato a Senigallia il 31 dicembre 1863, è morto il 10 aprile 1939 a Roma.

Biografia in breve

Alfredo Panzini (Senigallia, 31 dicembre 1863 – Roma, 10 aprile 1939) è stato uno scrittore, critico letterario e lessicografo italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Alfredo Panzini» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Alfredo Panzini in ordine cronologico

  1. 1893
    Il libro dei morti gratis
  2. 1901
    Lepida et trìstia
  3. 1901
    Piccole storie del mondo grande gratis
  4. 1907
    La lanterna di Diogene gratis
  5. 1911
    Le fiabe della virtù
  6. 1912
    Che cos'è l'amore
  7. 1913
    Santippe gratis
  8. 1916
    La Madonna di Mamà gratis
  9. 1919
    Novelle d'ambo i sessi gratis
  10. 1919
    Viaggio di un povero letterato gratis
  11. 1920
    Il diavolo nella mia libreria gratis
  12. 1920
    Io cerco moglie! gratis
  13. 1921
    Il mondo è rotondo gratis
  14. 1921
    Signorine gratis
  15. 1922
    II padrone sono me!
  16. 1922
    Il padrone sono me! romanzo gratis
  17. 1923
    Diario sentimentale della guerra 1914-1918
  18. 1924
    La vera istoria dei tre colori
  19. 1929
    I giorni del sole e del grano
  20. 1929
    La pulcella senza pulcellaggio gratis
  21. 1930
    Il libro dei morti e dei vivi
  22. 1932
    La sventurata Irminda
  23. 1933
    Rose d'ogni mese
  24. 1937
    Il bacio di Lesbia

Frasi celebri di Alfredo Panzini

Anche le fanciulle spartane vestivan così senza chitone, che era la camicia di quei tempi antichi.
Citato in Salvatore Battaglia, Grande Dizionario della Lingua Italiana, vol. III, Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino, 1971, p. 93.
Il milionario non godrebbe niente se gli mancasse l'invidia del popolo.
Da La mia storia, il mio mondo, con Piero Nardi, Mondadori, 1951.
Il sole splende su tutti e non fa pagare i suoi raggi, e poca terra ricoprirà noi come i conquistatori della fortuna e della vita!
Da Piccole storie del mondo grande, Treves, 1920.
[...] la violenza rimane una delle cose più positive del mondo: ma i suoi frutti non mi piacciono.
Da La guerra del '15: diario sentimentale, M. Boni, Bologna, 1995, p. 281.
Noi avvertiamo il caldo e il freddo anche senza termòmetro; però è bene averlo in casa; e così noi possiamo scrivere e parlare anche senza grammàtica; però è bene che essa vi sia.
Dalla Prefazione a Grammatica italiana, Sellerio, Palermo, 1989, p. 9.

Tutte le 65 frasi di Alfredo Panzini

Dove sono ambientati i libri di Alfredo Panzini

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Alfredo Panzini?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Il libro dei morti», del 1893.
Quanti libri ha scritto Alfredo Panzini?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 24 opere di Alfredo Panzini; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Alfredo Panzini?
Alfredo Panzini è nato a Senigallia il 31 dicembre 1863.
Le opere di Alfredo Panzini sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Alfredo Panzini è morto nel 1939, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026