Storico e archeologo

Antonio Coppi

presbitero, storico e archeologo italiano (1783-1870)

Nascita
22 aprile 1783, Andezeno
Morte
26 febbraio 1870, Roma
Attività
storico, archeologo, scrittore, sacerdote cattolico

Antonio Coppi (presbitero, storico e archeologo italiano).

Nato a Andezeno il 22 aprile 1783, è morto il 26 febbraio 1870 a Roma.

Biografia in breve

L'abate Antonio Coppi (Andezeno, 22 aprile 1783 – Roma, 26 febbraio 1870) è stato un presbitero, storico, archeologo ed erudito italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Antonio Coppi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Antonio Coppi

La peste più antica di cui abbiamo memoria è quella dell'Egitto tempi di Mosè. Essa produceva ulcere e tumori, che sono appunto sintomi di quella che fu di poi generalmente detta .
L'istesso Mosè descrisse la lepra, producente macchie e pustole nella cute, qual morbo contagioso e prescrisse regolamenti circa la medesima. Volle cioè che i sospetti si tenessero sette giorni in osservazione, si separassero gli infetti, e si purificassero i guariti. (p. 11)
Forma antica, derivata dal latino, di lebbra.
Fu scritto che in Venezia morirono cento mila persone, nel Padovano circa un terzo degli abitanti, due terzi in Bologna, ed ottanta mila in Siena e ne' sobborghi. In un codice vaticano fu registrato, che in alcuni luoghi di cento persone appena dieci ne rimasero in vita, ed in altri soltanto cinque. Fu calcolato, che generalmente, quella peste abbia distrutto quasi quattro quinti degli abitanti dell'Europa. Furono poco danneggiati Milano ed altri paesi prossimi alle Alpi che dividono l'Italia dalla Germania. (pp. 43-44)
Mezzi da impiegarsi prima dell'arrivo del Medico.
Bisogna in primo luogo eccitare fortemente la pelle per richiamarvi il calore. In alcuni luoghi si è trovata utile l'applicazione della cenere, o della sabbia calda sul corpo. Hanno giovato ancora i bagni di vapore di aceto, semplice, o canforato per dieci, o quindici minuti, ma fatti in modo, che il malato sia ben coperto, e quando ne sorte, resti per qualche tempo coricato fra coperte di lana asciutte, e riscaldate, e si lascierà in quiete, se si manifesterà una moderata traspirazione cutanea. In caso contrario si faranno frizioni sul corpo sempre in mezzo alle coperte di lana fino all'arrivo del Medico. (p. 93)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Antonio Coppi?
Antonio Coppi è nato a Andezeno il 22 aprile 1783.
Le opere di Antonio Coppi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Antonio Coppi è morto nel 1870, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026