Ritratto di Giovanni Berchet
Giovanni Berchet · Public domain

Poeta e traduttore

Giovanni Berchet

poeta italiano (1783-1851)

Nascita
23 dicembre 1783, Milano
Morte
23 dicembre 1851, Torino
Attività
poeta, traduttore, politico, scrittore
Opere in archivio
2

Giovanni Berchet (poeta italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «Opera:Il romito del Cenisio» (1823) a «Le Fantasie» (1829).

Nato a Milano il 23 dicembre 1783, è morto il 23 dicembre 1851 a Torino.

Biografia in breve

Giovanni Berchet (Milano, 23 dicembre 1783 – Torino, 23 dicembre 1851) è stato un poeta, scrittore, traduttore, patriota e politico italiano, tra gli esponenti più significativi del Romanticismo in Italia di cui scrisse un influente manifesto, Lettera semiseria di Grisostomo, pubblicato nel 1816. Collaborò anche al periodico riformista Il Conciliatore.

Berchet partecipò a varie attività nazionaliste, comprese le rivoluzioni che scossero la penisola italiana nel 1821. Successivamente visse in esilio, principalmente in Gran Bretagna, fino al ritorno in Italia per prendere parte alle rivoluzioni del 1848. Tra le sue opere Il trovatore, Il romito del Cenisio e, la più famosa, I profughi di Parga scritta nel 1821.

Fonte: Wikipedia, voce «Giovanni Berchet» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Giovanni Berchet in ordine cronologico

  1. 1823
    Opera:Il romito del Cenisio gratis
  2. 1829

Frasi celebri di Giovanni Berchet

Il giallo ed il nero / colori esecrabili / a un italo cor. (da Matilde)
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 380.
La faccia sua sì bella / la disfiorò il dolor: / la voce del cantor / non è più quella. (da Il Trovatore)
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 715.
La guancia sua sì bella / più non somiglia un fior: / la voce del cantor / non è più quella. (da Il Trovatore)
[...] Remote / ah! non son le vendette del vinto; / oggi ei fugge, doman vi percote.
Da I Profughi di Parga, parte II, Il Racconto, III, vv. 90-92.
Tutti gli uomini, da Adamo in giù fino al calzolaio che ci fa i begli stivali, hanno nel fondo dell'anima una tendenza alla poesia. (dalla Lettera semiseria di Grisostomo al suo figliolo)

Tutte le 23 frasi di Giovanni Berchet

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Giovanni Berchet?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Opera:Il romito del Cenisio», del 1823.
Quanti libri ha scritto Giovanni Berchet?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Giovanni Berchet; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Giovanni Berchet?
Giovanni Berchet è nato a Milano il 23 dicembre 1783.
Le opere di Giovanni Berchet sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Giovanni Berchet è morto nel 1851, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026