Ritratto di Carlo Gozzi
Antonio Bertoldi · CC0

Drammaturgo e scrittore

Carlo Gozzi

drammaturgo italiano (1720-1806)

Nascita
13 dicembre 1720, Venezia
Morte
4 aprile 1806, Venezia
Sepoltura
cimitero di San Michele
Attività
drammaturgo, scrittore, poeta, memorialista
Opere in archivio
9

Carlo Gozzi (drammaturgo italiano): ecco 9 libri in ordine di pubblicazione, da «L'amore delle tre melarance» (1760) a «Zeim Re de' Genj» (1765).

Nato a Venezia il 13 dicembre 1720, è morto il 4 aprile 1806 a Venezia.

Biografia in breve

Carlo Gozzi (Venezia, 13 dicembre 1720 – Venezia, 4 aprile 1806) è stato un drammaturgo e scrittore italiano.

Negli anni '60 del Settecento fu protagonista di una polemica sul teatro con il conterraneo Carlo Goldoni: Gozzi difendeva i vecchi artifici della Commedia dell'Arte contro le novità introdotte nel teatro da Goldoni; infatti la sua fiaba teatrale L'amore delle tre melarance del 1761 rappresenta il manifesto gozziano contrario sia alla riforma goldoniana del teatro, sia alle opere di teatrali di Pietro Chiari (nella fiaba Fata Morgana rappresenta il Chiari, mentre Mago Celio il Goldoni).

Fonte: Wikipedia, voce «Carlo Gozzi (drammaturgo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Carlo Gozzi in ordine cronologico

  1. 1760
    L'amore delle tre melarance opera teatrale
  2. 1764
    I Pitocchi Fortunati opera teatrale gratis
  3. 1765
    L'augellino belverde opera teatrale
  4. 1765
    Zeim Re de' Genj opera teatrale gratis
  5. s.d.
    Il Corvo (Carlo Gozzi) fiaba gratis
  6. s.d.
    La donna serpente opera teatrale
  7. s.d.
    Le Fiabe (Carlo Gozzi) gratis
  8. s.d.
    Il Re Cervo opera teatrale gratis
  9. s.d.
    Turandot opera teatrale

Frasi celebri di Carlo Gozzi

Passando dalla galera all'antica mia abitazione avita e paterna, il mio spirito ondeggiava tra il piacere d'essere uscito dalla servile soggezione passando alla libertà e quello di poter dare alloggio ad un buon amico, e tra il timore di dargli un cattivo ricovero. Arrivammo all'uscio, e vidi il mio compagno sorpreso nel vedere l'edifizio della mia casa, che in vero ha l'aspetto di palagio. Egli, ch'è intelligente d'architettura, mi fece un grand'elogio sulla bella pianta. Gli risposi ch'egli era in debito di sapere che spesso gli esterni rallegravano e gli interni mortificavano. (cap. XV, p. 103)
Nelle dissensioni e nelle divisioni delle famiglie, le amarezze degli animi fanno pensare in un modo che, quantunque da qualche parte deva esistere il torto, tutti gl'individui non solo sostengono d'aver ragione, ma si avvezzano tutti a credere d'averla assolutamente. Io sono in dubbio se abbia avuto ragione di fare quanto feci e quanto ho narrato con ingenuità. (cap. XXVIII, p. 168)
Furono i letterari contrasti, de' quali i miei lettori sofferenti avranno le cause e gli effetti, che mi condussero grado grado ad empiere non so quante risme di carta di rappresentazioni teatrali, e fu la mia insaziabile filosofica brama di conoscere tutti i gradi dell'umanità, che m'indusse alle notomiche osservazioni sull'indole della scenica popolazione, che mi restava da conoscere, nel mezzo alla quale, nel corso di venticinque e più anni del mio scenico passatempo, se non avessi raccolta della materia da scrivere e da divertire, mi crederei più insensato d'un architrave. (cap. XXXII, p. 186)

Dove sono ambientati i libri di Carlo Gozzi

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Carlo Gozzi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «L'amore delle tre melarance», del 1760.
Quanti libri ha scritto Carlo Gozzi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 9 opere di Carlo Gozzi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Carlo Gozzi?
Carlo Gozzi è nato a Venezia il 13 dicembre 1720.
Dove è sepolto Carlo Gozzi?
Secondo Wikidata, Carlo Gozzi riposa presso: cimitero di San Michele.
Le opere di Carlo Gozzi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Carlo Gozzi è morto nel 1806, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026