Luoghi letterari · Cina

Libri ambientati a Pechino

Abbiamo raccolto 3 libri la cui storia si svolge a Pechino, scritti tra il 1298 e il 2008.

Gli autori più presenti sono Rustichello da Pisa, Marco Polo e Liu Cixin.

Pechino in breve

Pechino (AFI: /peˈkino/; in cinese 北京S, BěijīngP, lett. "capitale del nord", /pěitɕīŋ/ , detta Beijing Municipality nelle versioni per l'estero dei siti ufficiali) è la capitale della Cina, la terza città più popolosa del paese e l'undicesima al mondo con quasi 22 000 000 di abitanti (dopo Chongqing e Shanghai per la Cina, e anche Delhi per l'Asia) ed è la seconda città più estesa del mondo per superficie con i suoi 16410 km². Inoltre è la capitale di Stato più popolosa al mondo, assurta a tale stato dapprima con intermittenza sotto i Jīn e i mongoli di Kublai Khan, e poi definitivamente con la dinastia Ming. L'intera municipalità, una città metropolitana suddivisa in 16 distretti, ha dimensioni pari a poco più della metà del Belgio avendone però più del doppio degli abitanti. Confina esclusivamente con la provincia dell'Hebei e a sud-est con la municipalità di Tientsin.

Fonte: Wikipedia, voce «Pechino» · licenza CC BY-SA 4.0

I libri ambientati a Pechino

Per tipo di opera

  • Romanzo 1
  • Opera teatrale 1

Domande frequenti

Quali libri sono ambientati a Pechino?
Tra i più noti: «Il Milione» di Rustichello da Pisa, «La materia del cosmo» di Liu Cixin e «Turandot» di Carlo Gozzi.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026