Ritratto di Carlo Sgorlon
Unknown authorUnknown author · CC BY-SA 2.0

Scrittore e critico letterario

Carlo Sgorlon

scrittore italiano (1930-2009)

Nascita
26 luglio 1930, Cassacco
Morte
25 dicembre 2009, Udine
Attività
scrittore, critico letterario, traduttore
Opere in archivio
7
Sito ufficiale
sgorlon.it

Carlo Sgorlon (scrittore italiano): in questa pagina trovi 7 opere in ordine cronologico, da «Il trono di legno» (1973) a «La foiba grande» (1992).

Nato a Cassacco il 26 luglio 1930, è morto il 25 dicembre 2009 a Udine. Tra i riconoscimenti: Premio Campiello (1973), Premio Campiello (1983), Premio Strega (1985) e Premio Napoli (1989).

Biografia in breve

Carlo Sgorlon (Cassacco, 26 luglio 1930 – Udine, 25 dicembre 2009) è stato uno scrittore italiano.

I suoi romanzi hanno per tema specialmente la vita contadina friulana con i suoi miti, le sue leggende e la sua religiosità, il dramma delle guerre mondiali e delle foibe, le storie degli emigrati, le difficili convivenze delle varie etnie linguistiche; spesso proprio il passato e le radici rappresentano per Sgorlon gli unici elementi risananti del mondo.

Fonte: Wikipedia, voce «Carlo Sgorlon» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Carlo Sgorlon in ordine cronologico

  1. 1973
    Il trono di legno romanzo premiato
  2. 1975
    Regina di Saba romanzo
  3. 1983
    La conchiglia di Anataj romanzo premiato
  4. 1985
  5. 1988
    Il caldéras romanzo premiato
  6. 1992
  7. s.d.
    Il Circolo Swedenborg

Le opere più note

Frasi celebri di Carlo Sgorlon

Durante decenni di attività letteraria mi sono meravigliato un po', e anche rattristato, che proprio quelli che io ritenevo essere i miei pregi maggiori, umani e letterari, contribuissero a crearmi attorno un alone di silenzio.
Citato in Corriere della Sera, 9 gennaio 2009.
I friulani hanno molte doti, da me largamente rappresentate ma tra esse la magnanimità è molto rara.
Citato in Corriere della Sera, 26 dicembre 2009.
[...] la parola Nord-Est fu inventata da me, per indicare, [...], il Friuli, che in effetti è il Nord-Est più Nord-Est che ci sia.
Da Il Messaggero Veneto, 17 maggio 1998.
Non v'è nulla come il denaro speso che faccia riflettere la gente, e sia in grado di modificarne i giudizi. (da Il velo di Maya)
Ognuno cerca sempre un alibi per schermare, almeno un po', il galoppo del suo scopo più vero, perché vorrebbe che esso recasse almeno un mantello di generosità e di altruismo sulle spalle. (da Il velo di Maya)

Tutte le 24 frasi di Carlo Sgorlon

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1973Premio Campiellovincitore«Il trono di legno»
1977Premio Stregafinalista / candidato
1979Premio Stregafinalista / candidato
1983Premio Campiellovincitore«La conchiglia di Anataj»
1985Premio Stregavincitore«L'armata dei fiumi perduti»
1989Premio Napolivincitore«Il caldéras»
1989Premio Napolivincitore
2007Premio Bancarellafinalista / candidato

Dove sono ambientati i libri di Carlo Sgorlon

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Carlo Sgorlon?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Il trono di legno», del 1973.
Quanti libri ha scritto Carlo Sgorlon?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 7 opere di Carlo Sgorlon; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Carlo Sgorlon?
Carlo Sgorlon è nato a Cassacco il 26 luglio 1930.
Quali premi ha vinto Carlo Sgorlon?
Premio Campiello (1973), Premio Campiello (1983), Premio Strega (1985), Premio Napoli (1989) e Premio Napoli (1989).
Le opere di Carlo Sgorlon sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Carlo Sgorlon entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2080.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026