Ritratto di Pietro Citati
Unknown authorUnknown author · Public domain

Scrittore e critico letterario

Pietro Citati

scrittore, saggista, critico letterario e biografo italiano (1930-2022)

Nascita
20 febbraio 1930, Firenze
Morte
28 luglio 2022, Roccamare
Sepoltura
cimitero della Misericordia
Attività
scrittore, critico letterario, giornalista, saggista
Opere in archivio
2

Pietro Citati (scrittore, saggista, critico letterario e biografo italiano). Abbiamo raccolto 2 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «Tolstoj» (1983) a «Storia prima felice, poi dolentissima e funesta» (1989).

Nato a Firenze il 20 febbraio 1930, è morto il 28 luglio 2022 a Roccamare. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1970), Premio Bagutta (1981), Premio Strega (1984) e Premio Grinzane Cavour (1996).

Biografia in breve

Pietro Citati (Firenze, 20 febbraio 1930 – Roccamare, 28 luglio 2022) è stato uno scrittore, saggista, critico letterario e biografo italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Pietro Citati» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Pietro Citati in ordine cronologico

  1. 1983
    Tolstoj romanzo premiato
  2. 1989
    Storia prima felice, poi dolentissima e funesta romanzo

Frasi celebri di Pietro Citati

Come fare allora per capire l'Odissea? Dobbiamo capirla perché comprenderla significa comprendere l'Occidente, la Grecia, noi stessi, l'arte moderna, il nostro futuro. (da La mente colorata, Oscar Mondadori, 2004, p. 52)
Erano onesti artigiani. Fabbricavano seggiole, nelle quali i lettori si sedevano, senza precipitare rovinosamente al suolo: e scarpe, che tutti, uomini e donne, infilavano al piede, senza dover tagliare il pollice o il calcagno [...].
Da Il mistero Fruttero e Lucentini, la Repubblica, 28 settembre 2006, p. 56.
Gianni Agnelli ha avuto l'unico merito storico di portare l'orologio sopra il polsino. (da Elogio del pomodoro, Mondadori, Milano, 2011)
[...] il più grande prosatore latino di ogni tempo.
Da Iside ultima dea, la Repubblica, 19 gennaio 1990.
La nostra condizione quotidiana... è quella di convivere con i fantasmi.
Da Il sogno della camera rossa, "Il giro di vite". Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X

Tutte le 177 frasi di Pietro Citati

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1970Premio Viareggiovincitore
1981Premio Baguttavincitore
1984Premio Stregavincitore«Tolstoj»
1996Premio Grinzane Cavourvincitore
2009Premio Chiarafinalista / candidato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Pietro Citati?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Tolstoj», del 1983.
Quanti libri ha scritto Pietro Citati?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Pietro Citati; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Pietro Citati?
Pietro Citati è nato a Firenze il 20 febbraio 1930.
Dove è sepolto Pietro Citati?
Secondo Wikidata, Pietro Citati riposa presso: cimitero della Misericordia.
Quali premi ha vinto Pietro Citati?
Premio Viareggio (1970), Premio Bagutta (1981), Premio Strega (1984) e Premio Grinzane Cavour (1996).
Le opere di Pietro Citati sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Pietro Citati entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2093.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026