Filosofo e giurista
Cesare Beccaria
marchese di Gualdrasco e Villareggio, giurista, filosofo, economista e letterato italiano (1738-1794)
- Nascita
- 15 marzo 1738, Milano
- Morte
- 20 novembre 1794, Milano
- Sepoltura
- cimitero della Mojazza
- Movimento
- Romanticismo italiano
- Attività
- filosofo, giurista, criminologo, economista
- Opere in archivio
- 2
Cesare Beccaria (marchese di Gualdrasco e Villareggio, giurista, filosofo, economista e letterato italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «Del disordine e de' rimedi delle monete nello stato di Milano nel 1762» (1762) a «Dei delitti e delle pene» (1764).
Nato a Milano il 15 marzo 1738, è morto il 20 novembre 1794 a Milano.
Biografia in breve
Cesare Beccaria Bonesana, marchese di Gualdrasco e di Villareggio (Milano, 15 marzo 1738 – Milano, 28 novembre 1794), è stato un giurista, filosofo, economista e letterato italiano considerato tra i massimi esponenti dell'illuminismo italiano, figura di spicco della scuola illuministica milanese.
La sua opera principale, il trattato Dei delitti e delle pene, in cui viene condotta un'analisi politica e giuridica contro la pena di morte e la tortura sulla base della ragione e del pragmatismo di stampo utilitarista, è tra i testi più influenti della storia del diritto penale ed ispirò tra gli altri il codice penale voluto dal granduca Pietro Leopoldo di Toscana. Il suo pensiero fu fortemente influenzato dal Circolo dei fratelli Verri, soprattutto dal conte Pietro Verri, che nella Milano illuminista dettero vita alla rivista Il Caffè.
Nonno materno di Alessandro Manzoni, nonché prozio dello storico Napoleone Bertoglio Pisani, Cesare Beccaria è considerato inoltre come uno dei padri fondatori della teoria classica del diritto penale e della criminologia di scuola liberale.
Fonte: Wikipedia, voce «Cesare Beccaria» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Cesare Beccaria in ordine cronologico
- 1762Del disordine e de' rimedi delle monete nello stato di Milano nel 1762
- 1764Dei delitti e delle pene gratis
Frasi celebri di Cesare Beccaria
Lo stile consiste nelle idee e sentimenti accessori che si aggiungono ai principali in ogni discorso. (da Ricerca intorno alla natura dello Stile; citato in Giuseppe Maffei, Storia della Letteratura, Vol. III, p. 39)
Quanto maggiore sarà il numero delle idee accessorie, tanto più crescerà la bellezza dello stile. (da Ricerca intorno alla natura dello Stile; citato in Giuseppe Maffei, Storia della Letteratura, Vol. III, p. 41)
Terribile, e forse non necessario diritto. (cap. XXII)
Non vi è libertà ogni qualvolta le leggi permettono che, in alcuni eventi, l'uomo cessi di essere persona e diventi cosa. (cap. XX)
L'opinione [...] è forse il solo cemento della società.
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Domande frequenti
Qual è il primo libro di Cesare Beccaria?
Quanti libri ha scritto Cesare Beccaria?
Quando e dove è nato Cesare Beccaria?
Dove è sepolto Cesare Beccaria?
Le opere di Cesare Beccaria sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026