Ritratto di Elie Wiesel
David Shankbone · CC BY 3.0

Scrittore e attivista politico

Elie Wiesel

scrittore ebreo americano

Nascita
30 settembre 1928, Sighetu Marmației
Morte
2 luglio 2016, New York
Sepoltura
Kensico Cemetery
Nome alla nascita
Eliezer Wiesel
Attività
scrittore, attivista politico, giudaista, romanziere, autobiografo
Opere in archivio
1

Elie Wiesel (scrittore ebreo americano): in questa pagina trovi 1 opera in ordine cronologico.

Nato a Sighetu Marmației il 30 settembre 1928, è morto il 2 luglio 2016 a New York.

Biografia in breve

Elie Wiesel, all'anagrafe Eliezer (in yiddish: אלי וויזל Eli Vizel [eˈli ˈvizəl]; Sighetu Marmației, 30 settembre 1928 – New York, 2 luglio 2016), è stato uno scrittore, giornalista, saggista, filosofo, attivista per i diritti umani rumeno naturalizzato statunitense, di origine ebraica e poliglotta, originario della parte rumena del Maramureș e superstite dell'Olocausto.

È stato autore di 57 libri, tra i quali La notte, resoconto autobiografico in cui racconta la sua personale esperienza di prigioniero e superstite nei campi di concentramento di Auschwitz, Buna e Buchenwald. Wiesel è stato anche membro del consiglio consultivo del giornale Algemeiner Journal.

Fonte: Wikipedia, voce «Elie Wiesel» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Elie Wiesel in ordine cronologico

  1. 1956
    La notte pubblicazione

Frasi celebri di Elie Wiesel

Chi ascolta un superstite dell'Olocausto diventa a sua volta un testimone.
Dall'intervista di Roberta Serdoz, I bambini ci aiuteranno a ricordare l'Olocausto, Il Bergamo, 27 gennaio 2007.
Nella storia ebraica non ci sono coincidenze.
Da E il mare non si riempie mai (And The Sea Is Never Full), Bompiani, 2003.
Omicidio a sangue freddo e cultura non si escludono a vicenda. Se l'Olocausto ci ha dimostrato qualcosa, è che una persona può amare la poesia e comunque uccidere i bambini.
Citato in Jeffrey Moussaieff Masson, Chi c'è nel tuo piatto?, traduzione di Nello Giugliano, Cairo editore, Milano, 2009, p. 109. ISBN 978-88-6052-218-4
Prendi posizione. La neutralità favorisce sempre l'oppressore, non la vittima. Il silenzio incoraggia sempre il torturatore, mai il torturato.
Citato in Tom Regan, Gabbie vuote, traduzione di Massimo Filippi e Alessandra Galbiati, Edizioni Sonda, Casale Monferrato, 2005, p. 6. ISBN 88-7106-425-9
Se con l'Olocausto Dio ha scelto di interrogare l'uomo, spetta a questi rispondere con una ricerca che ha Dio per oggetto.
Da Al sorgere delle stelle.

Tutte le 8 frasi di Elie Wiesel

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Elie Wiesel?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «La notte», del 1956.
Quanti libri ha scritto Elie Wiesel?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Elie Wiesel; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Elie Wiesel?
Elie Wiesel è nato a Sighetu Marmației il 30 settembre 1928.
Dove è sepolto Elie Wiesel?
Secondo Wikidata, Elie Wiesel riposa presso: Kensico Cemetery.
Le opere di Elie Wiesel sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Elie Wiesel entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2087.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026