Giornalista e scrittore

Enrico Deaglio

giornalista e scrittore italiano

Nascita
11 aprile 1947, Torino
Attività
giornalista, scrittore, saggista, presentatore, conduttore televisivo
Opere in archivio
2

Enrico Deaglio (giornalista e scrittore italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «La banalità del bene: storia di Giorgio Perlasca» (1991) a «Patria 1978-2008» (2009).

Nato a Torino il 11 aprile 1947. Tra i riconoscimenti: Premio Italo Calvino (1998) e Premio Bagutta (2020).

Biografia in breve

Enrico Deaglio (Torino, 11 aprile 1947) è un giornalista e conduttore televisivo italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Enrico Deaglio» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Enrico Deaglio in ordine cronologico

  1. 1991
    La banalità del bene: storia di Giorgio Perlasca
  2. 2009
    Patria 1978-2008

Frasi celebri di Enrico Deaglio

So di dire cose sgradevoli ma sta di fatto che la compromissione fra grande industria del Nord e mafia è forte.
Pesante, ma penso sia andata peggio. La mafia si è presa tutto il Paese.
Cossiga? Mi pare una brutta figura. Un caso più unico che raro: non denuda il re, aumenta l'opacità.
Anche la santificazione di Andreotti non mi va giù.
Gardini? Mi era simpatico. Ma resta invischiato nella più grande storia italiana: io racconto come le indagini abbiano accertato che la mafia entra in Borsa con la Calcestruzzi.

Tutte le 22 frasi di Enrico Deaglio

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1998Premio Italo Calvinovincitore
2020Premio Baguttavincitore

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Enrico Deaglio?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «La banalità del bene: storia di Giorgio Perlasca», del 1991.
Quanti libri ha scritto Enrico Deaglio?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Enrico Deaglio; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Enrico Deaglio?
Enrico Deaglio è nato a Torino il 11 aprile 1947.
Quali premi ha vinto Enrico Deaglio?
Premio Italo Calvino (1998) e Premio Bagutta (2020).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026