Filosofo e giudice
Étienne de La Boétie
filosofo, scrittore e politico francese
- Nascita
- 1º novembre 1530, Sarlat-la-Canéda
- Morte
- 18 agosto 1563, Le Taillan-Médoc
- Attività
- filosofo, giudice, poeta, moralista, scrittore
- Opere in archivio
- 1
Étienne de La Boétie (filosofo, scrittore e politico francese): ecco il libro in ordine di pubblicazione.
Nato a Sarlat-la-Canéda il 1º novembre 1530, è morto il 18 agosto 1563 a Le Taillan-Médoc.
Biografia in breve
Étienne de La Boétie (Sarlat, 1º novembre 1530 – Germignan, 18 agosto 1563) è stato un filosofo, scrittore, politico e giurista francese.
È noto in particolare per il suo Discorso sulla servitù volontaria.
Fonte: Wikipedia, voce «Étienne de La Boétie» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Étienne de La Boétie in ordine cronologico
- 1576
Frasi celebri di Étienne de La Boétie
… vorrei soltanto riuscire a comprendere come sia possibile che tanti uomini, tanti paesi, tante città e tante nazioni talvolta sopportino un tiranno solo, che non ha altro potere se non quello che essi stessi gli accordano, che ha la capacità di nuocere loro solo finché sono disposti a tollerarlo, e che non potrebbe fare loro alcun male se essi non preferissero sopportarlo anziché opporglisi. (2004, p. 4)
… quel che avviene in tutti i paesi, ogni giorno, fra tutti gli uomini, ossia che uno solo ne opprima centomila privandoli della libertà, chi potrebbe mai crederlo se ne sentisse soltanto parlare e non ne fosse testimone? Se accadesse soltanto in paesi stranieri e in terre lontane, e ce lo venissero a raccontare, chi di noi non penserebbe che si tratta d'invenzione, di una trovata, e non della verità? Per di più, non c'è bisogno di combattere questo tiranno, né di toglierlo di mezzo; si sconfigge da solo, a patto che il popolo non acconsenta alla propria servitù. Non occorre sottrargli qualcosa, basta non dargli nulla […] Sono dunque i popoli stessi che si lasciano incatenare, perché se smettessero di servire, sarebbero liberi. È il popolo che si fa servo, che si taglia la gola da solo, che potendo scegliere tra servitù e libertà, rifiuta la sua indipendenza e si sottomette al giogo; che acconsente al proprio male, anzi lo persegue. (2004, p. 7)
… i tiranni quanto più saccheggiano tanto più esigono; quanto più devastano e distruggono tanto più ottengono, quanto più li si serve tanto più diventano potenti, forti, per tutto annientare e distruggere. Ma se non si dà loro più niente, se non si presta loro obbedienza, senza bisogno di combatterli e di colpirli rimangono nudi e sconfitti, ridotti a un niente, proprio come il ramo che, non ricevendo più linfa e alimento dalla radice, inaridisce e muore. (2004, p. 8)
Leggere e ascoltare Étienne de La Boétie gratis
Opere di pubblico dominio o rese disponibili legalmente dagli archivi indicati.
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Domande frequenti
Qual è il primo libro di Étienne de La Boétie?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Discorso sulla servitù volontaria», del 1576.
Quanti libri ha scritto Étienne de La Boétie?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Étienne de La Boétie; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Étienne de La Boétie?
Étienne de La Boétie è nato a Sarlat-la-Canéda il 1º novembre 1530.
Le opere di Étienne de La Boétie sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Étienne de La Boétie è morto nel 1563, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026