Ritratto di Fabrizio De André
Unknown authorUnknown author · Public domain

Cantautore e compositore

Fabrizio De André

cantautore italiano (1940-1999)

Nascita
18 febbraio 1940, Ferrara
Morte
11 gennaio 1999, Milano
Sepoltura
cimitero monumentale di Staglieno
Nome alla nascita
Fabrizio Cristiano De André
Movimento
scuola genovese
Attività
cantautore, compositore, poeta, cantante, musicista
Opere in archivio
1
Sito ufficiale
fabriziodeandre.it

Fabrizio De André (cantautore italiano). Abbiamo raccolto 1 opera, elencate dalla prima all'ultima.

Nato a Ferrara il 18 febbraio 1940, è morto il 11 gennaio 1999 a Milano.

Biografia in breve

Fabrizio Cristiano De André (Genova, 18 febbraio 1940 – Milano, 11 gennaio 1999) è stato un cantautore italiano.

Considerato uno dei maggiori cantautori italiani, è conosciuto anche con l'appellativo di Faber che gli dette l'amico Paolo Villaggio, con riferimento alla sua predilezione per i pastelli e le matite della Faber-Castell, oltre che per l'assonanza con il suo nome, e talvolta come "il cantautore degli emarginati" o il "poeta degli sconfitti".

In quasi quarant'anni di attività artistica, De André ha inciso quattordici album in studio, più alcune canzoni pubblicate solo come singoli e poi riedite in antologie. Molte sue canzoni raccontano storie di emarginati, ribelli e prostitute, e alcune per il loro valore poetico sono state accolte da antologie scolastiche già dai primi anni settanta. I testi hanno meritato a De André l'elogio del poeta Mario Luzi.

Fonte: Wikipedia, voce «Fabrizio De André» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Fabrizio De André in ordine cronologico

  1. 1996

Frasi celebri di Fabrizio De André

A cantare solo con la chitarra proverei la stessa sensazione che a mettermi alla pecorina nella fontana di De Ferrari a mezzogiorno.
Citato in Genova è mia moglie, p. 23
Toglietemi la protesta e non farò più una canzone. Ma la protesta deve essere due cose, innanzitutto autentica, poi meditata. E poi agganciata alla vita, alle esperienze che abbiamo vissuto e che ci hanno lasciato la bocca amara.
Guido Harari (a cura di), E poi, il futuro, Mondadori, 2001, ISBN 88-04-49708-4, p. 59)
C'è chi è toccato dalla fede e chi si limita a coltivare la virtù della speranza [...], il Dio in cui, nonostante tutto, continuo a sperare, è un'entità al di sopra delle parti, delle fazioni.
Citato in Ettore Cannas, La dimensione religiosa nelle canzoni di Fabrizio De André, ed. Segno.
Cantavo imitando Modugno e d'altronde come si poteva non subire la sua influenza?
Da un'intervista a Il Giornale, 8 agosto 1994.
Caro Andrea, ti sono amico perché sei l'unico prete che non mi vuole mandare in paradiso per forza.
Citato in Don Andrea Gallo, Sopra ogni cosa, Piemme, Milano, 2014, p. 8. ISBN 88-566-2458-8

Tutte le 380 frasi di Fabrizio De André

Dove sono ambientati i libri di Fabrizio De André

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Fabrizio De André?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Un destino ridicolo», del 1996.
Quanti libri ha scritto Fabrizio De André?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Fabrizio De André; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Fabrizio De André?
Fabrizio De André è nato a Ferrara il 18 febbraio 1940.
Dove è sepolto Fabrizio De André?
Secondo Wikidata, Fabrizio De André riposa presso: cimitero monumentale di Staglieno.
Le opere di Fabrizio De André sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Fabrizio De André entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2070.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026