Filosofo e poeta
Farid al-Din 'Attar
mistico e poeta persiano
- Nascita
- marzo 1145, Nishapur
- Morte
- 26 aprile 1221, Nishapur
- Sepoltura
- Mausoleo di Farid al-Din 'Attar
- Attività
- filosofo, poeta, scrittore, farmacista, biografo
- Opere in archivio
- 2
Farid al-Din 'Attar (mistico e poeta persiano): ecco 2 libri in ordine di pubblicazione.
Nato nel marzo 1145, è morto il 26 aprile 1221 a Nishapur.
Biografia in breve
Farīd al-Dīn ʿAṭṭār, per esteso Farīd al-Dīn Abū Ḥāmid Muḥammad ibn Ibrāhīm ʿAṭṭār Nīshāpūrī (in persiano فَریدالدّین ابوحامِد محمّد عطّار نِیشابوری; Nīshāpūr, 1145-46 – Nīshāpūr, 1221), è stato un poeta, medico e mistico persiano.
Era figlio di un ricco speziale e ricevette un'eccellente educazione. Studiò l'arabo, la medicina e le scienze religiose islamiche. Da giovane aiutò il padre in bottega e alla sua morte la ereditò. Da speziale, i clienti che si rivolgevano a lui gli confidavano tutti i loro problemi medici ed egli ne era spesso profondamente toccato. La leggenda vuole che fu proprio lì che avvenne il suo avvicinamento al sufismo, per opera di un derviscio che lo rimproverò per l'opulenza delle merci esposte - si dice infatti che ricevesse nella sua bottega "500 clienti al giorno" - invitandolo alla vita meditativa, l'unica in grado di dargli una morte dignitosa: alla richiesta di ʿAṭṭār che gli venisse fornita prova di ciò, il derviscio si distese a terra e morì. Quest'esperienza avrebbe colpito tanto ʿAṭṭārʿ da indurlo ad abbracciare immediatamente la ricerca mistica.
Fonte: Wikipedia, voce «Farid al-Din 'Attar» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Farid al-Din 'Attar in ordine cronologico
- 1177
- s.d.Il poema celeste
Frasi celebri di Farid al-Din 'Attar
Colui che si è fatto assiduo frequentatore del "tempio dei Magi" – Di che confessione sarà? A quale rito si piegherà? – Io sono al di là del bene e del male, al di là della miscredenza e della religione, al di là della teoria e della pratica – Perché al di là di tutte queste cose, molteplici sono ancora le tappe.
La valle dell'amore... per entrare in questa valle bisogna tuffarsi interamente nel fuoco, o meglio bisogna essere fuoco, perché lì altrimenti non si potrebbe vivere. Colui che ama veramente ha da essere simile al fuoco, il viso infiammato, ardente e impetuoso come il fuoco. Per amare non si deve avere secondi fini; si deve essere pronti a gettare nel fuoco cento mondi.
Vennero un giorno a parlamento tutti gli uccelli della terra, i noti e gli ignoti. «Non esiste luogo al mondo», dissero, «che non abbia un re: perché mai sul nostro paese non regna un sovrano? Una simile situazione è ormai inaccettabile. Dobbiamo unirci in fraterno sodalizio e partire alla ricerca di un re, essendo ormai chiaro che l'ordine e l'armonia non regnano tra sudditi privi di sovrano».
S'appartarono quindi per discutere su come cercare un sovrano. Fu allora che l'upupa, eccitata e trepidante, balzò al centro dell'assemblea. (1997, p. 37)
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Influenze letterarie
Ha influenzato
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Farid al-Din 'Attar?
Quanti libri ha scritto Farid al-Din 'Attar?
Quando e dove è nato Farid al-Din 'Attar?
Dove è sepolto Farid al-Din 'Attar?
Le opere di Farid al-Din 'Attar sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026