Ritratto di Federico II di Svevia
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Sovrano e scrittore

Federico II di Svevia

re di Sicilia (r. 1198-1250), sovrano del Sacro Romano Impero (r. 1215-1250), re di Gerusalemme (r. 1225-1250)

Nascita
26 dicembre 1194, Jesi
Morte
13 dicembre 1250, Castel Fiorentino
Sepoltura
cattedrale di Palermo
Attività
sovrano, scrittore, poeta, monarca
Opere in archivio
1

Federico II di Svevia (re di Sicilia (r. 1198-1250), sovrano del Sacro Romano Impero (r. 1215-1250), re di Gerusalemme): in questa pagina trovi 1 opera in ordine cronologico.

Nato a Jesi il 26 dicembre 1194, è morto il 13 dicembre 1250 a Castel Fiorentino.

Biografia in breve

Federico Ruggero di Hohenstaufen (Jesi, 26 dicembre 1194 – Fiorentino di Puglia, 13 dicembre 1250) è stato re di Sicilia (come Federico I, dal 1198 al 1250), duca di Svevia (come Federico VII, dal 1212 al 1216), Imperatore dei Romani (come Federico II, eletto nel 1211, poi incoronato ad Aquisgrana nel 1215 e, successivamente, a Roma dal papa nel 1220) e re di Gerusalemme (dal 1225 per matrimonio, autoincoronatosi nella stessa Gerusalemme nel 1229).

Federico discendeva, dal lato paterno, dalla nobile famiglia degli Hohenstaufen e, dal lato materno, dalla nobile famiglia siculo-normanna degli Altavilla, conquistatori di Sicilia e fondatori del Regno di Sicilia.

Fonte: Wikipedia, voce «Federico II di Svevia» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Federico II di Svevia in ordine cronologico

  1. s.d.
    De arte venandi cum avibus prosa

Frasi celebri di Federico II di Svevia

Fedele Andria, stretta al nostro cuore, / non sia mai che Federico rimanga insensibile ai tuoi omaggi. / Salute a te Andria felice, priva di ogni gravame. (traduzione di Fulvio Delle Donne)
Citato in Fulvio Delle Donne, Federico II: , Viella, agosto 2016. ISBN 9788867287109
Il giorno che vorrò castigare una provincia la farò governare da un filosofo.
Citato in Umberto Eco, Sulla letteratura, Bompiani
Melfi nobile città dell'Apulia, circonvallata da mura di pietra, celebre per salubrità dell'aria, per affluenza di popolazioni, per fertilità dei suoi campi, ha un castello costruito su di una rupe ripidissima, opera mirabile dei Normanni.
Gennaro Araneo, Notizie storiche della città di Melfi nell'antico reame di Napoli, Sodi, 1866, p.23.
Non invidio a Dio il paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia.
Citato in Terra Madre, la Sicilia all'Expo di Milano, ansa.it, 5 maggio 2015.
Il mondo è vittima di tre impostori: Mosè, Cristo e Maometto, due dei quali morti in maniera onorevole, a differenza di Cristo morto in croce.
La paternità della frase appartiene agli ambienti della Sorbona intorno al 1200. Fu attribuita a Federico II dalla propaganda papale anti-imperiale (cfr. Hubert Houben, Federico II. Imperatore, uomo, mito, il Mulino, 200

Tutte le 26 frasi di Federico II di Svevia

Domande frequenti

Quanti libri ha scritto Federico II di Svevia?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Federico II di Svevia; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Federico II di Svevia?
Federico II di Svevia è nato a Jesi il 26 dicembre 1194.
Dove è sepolto Federico II di Svevia?
Secondo Wikidata, Federico II di Svevia riposa presso: cattedrale di Palermo.
Le opere di Federico II di Svevia sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Federico II di Svevia è morto nel 1250, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026