Ritratto di Filippo Pananti
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Poeta

Filippo Pananti

poeta italiano

Nascita
20 marzo 1766, Ronta
Morte
14 settembre 1837, Firenze
Attività
poeta

Filippo Pananti (poeta italiano).

Nato a Ronta il 20 marzo 1766, è morto il 14 settembre 1837 a Firenze.

Biografia in breve

Filippo Pananti (Ronta, 20 marzo 1766 – Firenze, 14 settembre 1837) è stato un poeta italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Filippo Pananti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Filippo Pananti

A chi un segreto? Ad un bugiardo o a un muto. Questi non parla e quei non è creduto.
Da Epigrammi. Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 368.
Amore è una bardassa, un monellaccio, / che se un dito gli offrite piglia il braccio.
Da Epigrammi.
Chi non trascura il soldo ed il quattrino / adagio adagio arriva allo zecchino.
Da Gli uccelli di gabbia dopo la tesa.
Con quattro versi di rimata prosa, / io vi metto il mio core fra le mani: / se ricevuto ei sarà ben, domani, / o bella, vi porrò qualch'altra cosa.
Citato in I capolavori della poesia italiana, a cura di Guido Davico Bonino, CDE, 1972.
Due contesse, irrisolute / come meglio mascherarsi, / per non esser conosciute / in un prossimo veglione, / ne fan motto al Caccavone, / che risponde: «Vi dovreste / mascherar da donne oneste!»
Citato in Epigrammi del marchese di Caccavone e del Duca di Maddaloni, a cura di Giuseppe Porcaro, Arturo Berisio Editore, Napoli, 1968, p. 22.

Tutte le 24 frasi di Filippo Pananti

Domande frequenti

Quando e dove è nato Filippo Pananti?
Filippo Pananti è nato a Ronta il 20 marzo 1766.
Le opere di Filippo Pananti sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Filippo Pananti è morto nel 1837, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026