Scrittore e attore
Francesco Guccini
cantautore, scrittore e attore italiano (1940-2026)
- Nascita
- 14 giugno 1940, Modena
- Morte
- 6 agosto 2026, Sambuca Pistoiese
- Attività
- scrittore, attore, cantautore, artista discografico, musicista
- Opere in archivio
- 5
- Sito ufficiale
- francescoguccini.it
Francesco Guccini (cantautore, scrittore e attore italiano): ecco 5 libri in ordine di pubblicazione, da «Cròniche epafàniche» (1989) a «Dizionario delle cose perdute» (2012).
Nato a Modena il 14 giugno 1940, è morto il 6 agosto 2026 a Sambuca Pistoiese. Tra i riconoscimenti: Premio Scerbanenco (2007).
Biografia in breve
Francesco Guccini (Modena, 14 giugno 1940 – Pavana, 6 agosto 2026) è stato un cantautore, scrittore e attore italiano.
Fra i più rappresentativi e popolari cantautori italiani, debuttò ufficialmente nel 1967 con l'LP Folk beat n. 1 (sebbene avesse scritto le prime canzoni rock'n'roll già nel 1959), pubblicando poi durante la sua lunga carriera oltre venti album di canzoni. È stato anche scrittore e occasionalmente attore, autore di colonne sonore e di fumetti; si è occupato inoltre di lessicologia, lessicografia, glottologia, etimologia, dialettologia, traduzione, teatro ed è stato autore di canzoni per altri interpreti.
Molto impegnato sul piano politico e sociale, i testi dei suoi brani sono stati spesso assimilati a componimenti poetici, svelando una familiarità con l'uso del verso tale da essere citato, in una traccia d'esame, come esempio di poeta contemporaneo.
Fonte: Wikipedia, voce «Francesco Guccini» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Francesco Guccini in ordine cronologico
- 1989
- 1997Macaronì. Romanzo di santi e delinquenti
- 1998Un disco dei Platters - Romanzo di un maresciallo e una regina
- 2001Questo sangue che impasta la terra
- 2012
Frasi celebri di Francesco Guccini
Brel, Brassens, Dylan... Con loro in mente, andavo all'impronta. "Dio è morto" non l'ho scritta avendo riferimenti discografici. L'ho fatta per me.
Lei dice che quando è nata, il fascismo non c'era più. Dice anche di essere cristiana, ma quando è nata anche Cristo era già morto...
Raoul e, prima ancora, suo zio Secondo hanno saputo intercettare l'ansia di spensieratezza che c'era nel Dopoguerra, una voglia di ballare che "faceva luce".
Zucchero è la semplicità: un modo di vedere la vita, gli amici e il proprio ambiente che difficilmente viene abbandonato. È rimasto ancorato ai posti che lo hanno prodotto.
Comprai l'indumento nel 1963 al mercatino di Trieste. Avevo finito il militare. Costò diecimila lire e veniva indossato dai soldati americani nella guerra di Corea. Anni dopo mi sono ritrovato in un mondo di eskimo.
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1990 | Premio Bancarella | finalista / candidato | «Cròniche epafàniche» |
| 2007 | Premio Scerbanenco | vincitore | |
| 2010 | Premio Chiara | finalista / candidato | |
| 2020 | Premio Campiello | finalista / candidato |
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Francesco Guccini?
Quanti libri ha scritto Francesco Guccini?
Quando e dove è nato Francesco Guccini?
Quali premi ha vinto Francesco Guccini?
Le opere di Francesco Guccini sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026