Ritratto di Francesco Guicciardini
Cristofano dell'Altissimo · Public domain

Storico e politico

Francesco Guicciardini

scrittore, storico e politico italiano (1483-1540)

Nascita
6 marzo 1483, Firenze
Morte
22 maggio 1540, Arcetri
Sepoltura
chiesa di Santa Felicita
Attività
storico, politico, scrittore, diplomatico, filosofo
Opere in archivio
5

Francesco Guicciardini (scrittore, storico e politico italiano): in questa pagina trovi 5 opere in ordine cronologico, da «Discorso di Logrogno» (1512) a «Storie fiorentine» (1859).

Nato a Firenze il 6 marzo 1483, è morto il 22 maggio 1540 a Arcetri.

Biografia in breve

Ser Francesco Guicciardini (Firenze, 6 marzo 1483 – Arcetri, 22 maggio 1540) è stato uno scrittore, storico e politico italiano.

Amico e interprete di Niccolò Machiavelli, è considerato uno dei maggiori scrittori politici del Rinascimento italiano. Nel suo capolavoro, la Storia d'Italia, Guicciardini aprì la strada a un nuovo stile nella storiografia caratterizzato dall'uso di fonti governative a supporto delle argomentazioni e dall'analisi realistica delle persone e degli eventi del suo tempo.

Fonte: Wikipedia, voce «Francesco Guicciardini» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Francesco Guicciardini in ordine cronologico

  1. 1512
    Discorso di Logrogno
  2. 1521
    Dialogo del Reggimento di Firenze versione, edizione o traduzione gratis
  3. 1530
    Ricordi politici e civili
  4. 1561
  5. 1859
    Storie fiorentine versione, edizione o traduzione gratis

Le opere più note

Frasi celebri di Francesco Guicciardini

Andò all'esercito Lodovico Sforza, e con lui Beatrice sua moglie, che gli era assiduamente compagna non manco alle cose gravi che alle dilettevoli.
Storia d'Italia Volume 1, di Francesco Guicciardini, Giovanni Rosini, 1843, Borroni e Scotti, p. 144.
principe vigilantissimo e d'ingegno molto acuto.
Delle istorie d'Italia di Francesco Guicciardini, Francesco Guicciardini, per Niccolò Conti, 1818, p. 10.
non manco timido nell'avversità, che immoderato nelle prosperità, come quasi sempre è congiunta in un medesimo soggetto l'insolenza con la timidità, dimostrava con inutili lagrime la sua viltà.
Delle istorie d'Italia di Francesco Guicciardini, Francesco Guicciardini, per Niccolò Conti, 1818, p. 191.
Ché se tu fiderai nelli italiani, sempre aurai delusione.
E chi è uso alle faccende e maneggi grandi, ed ha travagliato a' suoi dì assai come lui, non può desperare di non vedere varietà nelle cose del mondo, perché le sono use a variare pure troppo spesso. (cap. II)

Tutte le 145 frasi di Francesco Guicciardini

Influenze letterarie

Ha influenzato

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Francesco Guicciardini?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Discorso di Logrogno», del 1512.
Quanti libri ha scritto Francesco Guicciardini?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 5 opere di Francesco Guicciardini; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Francesco Guicciardini?
Francesco Guicciardini è nato a Firenze il 6 marzo 1483.
Dove è sepolto Francesco Guicciardini?
Secondo Wikidata, Francesco Guicciardini riposa presso: chiesa di Santa Felicita.
Le opere di Francesco Guicciardini sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Francesco Guicciardini è morto nel 1540, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026