- Autore
- Francesco Guicciardini
- Prima pubblicazione
- 1561
- Genere
- saggio
- Lingua originale
- italiano
«Storia d'Italia» è un'opera di Francesco Guicciardini, pubblicata per la prima volta nel 1561.
Il libro in breve
La Storia d'Italia è un'opera storiografica del fiorentino Francesco Guicciardini, dottore in leggi e uomo politico al servizio dei papi medicei Leone X e Clemente VII. Scritta tra il 1537 e il 1540, l'opera consta di venti libri e narra gli avvenimenti accaduti tra il 1492 (anno della morte di Lorenzo il Magnifico) e il 1534 (anno della morte di Papa Clemente VII). Essa fu pubblicata per la prima volta nel 1561 a Firenze.
Fonte: Wikipedia, voce «Storia d'Italia (Guicciardini)» · licenza CC BY-SA 4.0
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Frasi tratte da «Storia d'Italia»
[...] è certamente cosa verissima che non sempre gli uomini savi discernono o giudicano perfettamente: bisogna che spesso si dimostrino segni della debolezza dello intelletto umano. (lib. I, cap. III)
[...] non sempre per il rimuovere delle cagioni si rimuovono gli effetti i quali da quelle hanno avuto la prima origine. (lib. I, cap. III)
[...] le deliberazioni fatte per timore paiono, a chi teme, inferiori al pericolo [...]. (lib. I, cap. III)
[...] alle deliberazioni precipitose si conduce non meno agevolmente il timido per la disperazione che si conduca il temerario per la inconsiderazione [...]. (lib. I, cap. V)
[...] è senza dubbio molto pericoloso il governarsi con gli esempli se non concorrono, non solo in generale ma in tutti i particolari, le medesime ragioni, se le cose non sono regolate con la medesima prudenza, e se, oltre a tutti gli altri fondamenti, non v'ha la parte sua la medesima fortuna. (lib. I, cap. XIV)
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Domande frequenti
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Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026