Scrittore e giornalista
Francesco Jovine
scrittore, giornalista e saggista italiano (1902-1950)
- Nascita
- 9 ottobre 1902, Guardialfiera
- Morte
- 30 aprile 1950, Roma
- Attività
- scrittore, giornalista
- Opere in archivio
- 2
Francesco Jovine (scrittore, giornalista e saggista italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «Signora Ava» (1942) a «Le terre del Sacramento» (1950).
Nato a Guardialfiera il 9 ottobre 1902, è morto il 30 aprile 1950 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1950).
Biografia in breve
Francesco Jovine (Guardialfiera, 9 ottobre 1902 – Roma, 30 aprile 1950) è stato uno scrittore, giornalista e saggista italiano.
Marito della pedagogista Dina Bertoni e zio del poeta e scrittore Augusto Muscella, è ricordato soprattutto per i due romanzi Signora Ava e Le terre del Sacramento.
Fonte: Wikipedia, voce «Francesco Jovine» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Francesco Jovine in ordine cronologico
- 1942Signora Ava gratis
- 1950
Frasi celebri di Francesco Jovine
Tu non pensi che si era fatto uomo vero, con tutti i limiti degli uomini veri. Se Egli avesse voluto sottrarsi al martirio valendosi del suo potere divino, avrebbe potuto farlo. Accettò la legge degli uomini fino al sacrificio supremo perché era un vero uomo. Se egli avesse indicato agli uomini, allora, una strada diversa dalla carità per risolvere i problemi dei poveri, dei diseredati, il suo linguaggio sarebbe risultato incomprensibile. Il suo messaggio di giustizia, caro Luca, non risiede nella sua predicazione e nella resurrezione, ma nella sua morte. La morte di Gesù è il riconoscimento della legge che regge la società degli uomini. (p. 187)
Tra Toledo e il Rettifilo, per qualche ora erano passati gruppi incalzanti di camicie nere, seguiti da cortei di uomini in borghese, dai ragazzi delle scuole che, lasciate le lezioni, tentavano di fare tumultuosa e imponente la gazzarra. Nei vicoli che costeggiavano Toledo, in quelli dei «quartieri», la gente era stata costretta dalla pioggia a rientrare nelle case. I venditori avevano portato nell'interno dei bassi le loro povere mercanzie, le carni cotte nelle pentole ingrommate di fuliggine, il pesce fritto nell'olio rancido, le frutta che marcivano accumulate sulle panche, coperte da un panno sudicio. Nelle stanze che si aprivano sulla strada si vedevano nello spazio brevissimo tra le materasse accumulate alle pareti, cassapanche sgangherate, giacigli pieni di paglia putrida; gli abitanti rimanevano in piedi a guardare la pioggia che scrosciava tra le immondizie della strada. (pp. 226-227)
Sulle pareti l'acqua s'infiltrava insidiosamente, disegnando dei bizzarri geroglifici che coronavano le immagini colorate dei santi. Napoli sotto l'acqua si disfaceva. La luce fredda della giornata di autunno mostrava il profilo delle case contorte, provvisorie; mura reggenti penosamente il carico dei tetti che parevano pronte a piegarsi per colmare i vicoli di macerie. (p. 227)
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1950 | Premio Viareggio | vincitore | «Le terre del Sacramento» |
Leggere e ascoltare Francesco Jovine gratis
- Wikisource
- Liber Liber
- Scansione: Signora Ava
- Scansione: Le terre del Sacramento
- Scansione: The day Noah died : tales
Opere di pubblico dominio o rese disponibili legalmente dagli archivi indicati.
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Francesco Jovine?
Quanti libri ha scritto Francesco Jovine?
Quando e dove è nato Francesco Jovine?
Quali premi ha vinto Francesco Jovine?
Le opere di Francesco Jovine sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026