Ritratto di Gaio Fratini
Annabusettovicari · CC BY-SA 4.0

Poeta e giornalista

Gaio Fratini

poeta e giornalista italiano (1921-1999)

Nascita
6 settembre 1921, Città della Pieve
Morte
31 gennaio 1999, Orvieto
Attività
poeta, giornalista, sceneggiatore, scrittore

Gaio Fratini (poeta e giornalista italiano).

Nato a Città della Pieve il 6 settembre 1921, è morto il 31 gennaio 1999 a Orvieto.

Biografia in breve

Gaio Fratini (Città della Pieve, 6 settembre 1921 – Orvieto, 31 gennaio 1999) è stato un poeta, giornalista scrittore e critico televisivo italiano.

È considerato uno dei maggiori epigrammisti italiani (ha raccolto l'antologia La rivolta delle muse. Epigrammi d'Italia (1994).

Fonte: Wikipedia, voce «Gaio Fratini» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Gaio Fratini

Lettera a un critico: Carlo Bo, le spedisco / il libro di mia figlia. / Referenze? Todisco / e il professor Origlia. (Le Ore, 29 marzo 1963)
La pista demolita: Corre dietro Silori / il pistard Emanuelli. / Una dama di cuori / rimpiange il Vigorelli. (Le Ore, 29 marzo 1963)
Rizzoli manda ogni tanto fiori sulla mia tomba. Crede che sia morto e prega i miei nipoti di cercare tra le carte e di riempire i moduli anagrafici dei miei avi.
I miei versi migliori sono quelli che ho perduto! Inviati di mattina presto agli amici, per espresso-città, per telegramma.
Se fossi nato in Olanda che sta sotto il livello del mare e stupidamente lo deride, non avrei mai scritto una poesia su questa Venezia idiota che tutti salvano a parole e a colpi di interpellante mano.

Tutte le 9 frasi di Gaio Fratini

Domande frequenti

Quando e dove è nato Gaio Fratini?
Gaio Fratini è nato a Città della Pieve il 6 settembre 1921.
Le opere di Gaio Fratini sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Gaio Fratini entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2070.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026