Ritratto di Giacinto Spagnoletti
Lorenzo D'Alessandro · CC BY-SA 4.0

Poeta e scrittore

Giacinto Spagnoletti

storico della letteratura, critico letterario, poeta e romanziere italiano (1920-2003)

Nascita
8 febbraio 1920, Taranto
Morte
15 giugno 2003, Roma
Attività
poeta, scrittore, critico letterario, storico della letteratura

Giacinto Spagnoletti (storico della letteratura, critico letterario, poeta e romanziere italiano).

Nato a Taranto il 8 febbraio 1920, è morto il 15 giugno 2003 a Roma.

Biografia in breve

Giacinto Spagnoletti (Taranto, 8 febbraio 1920 – Roma, 15 giugno 2003) è stato uno storico della letteratura, poeta e romanziere italiano.

Disse a proposito del suo rapporto con la poesia:

Fonte: Wikipedia, voce «Giacinto Spagnoletti» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Giacinto Spagnoletti

A volte, in certi periodi, poesia era per me il prestarmi alla vita, alla gente analfabeta che non sapeva esprimersi: e diventavo la sua penna o la sua voce.
Da Conversazioni con Danilo Dolci, Mondadori, 1977.
L'impressione di chi lo ascolta resta quella di un uomo che, pur sorvolando il tempo, non si è lasciato sfuggire in una vita tanto lunga nulla di ciò che lo interessava.
Citato in Angelo R. Pupino, La "follia" come premio, La Fiera Letteraria, n. 40, 14 novembre 1971.
Per dimenticare l'amarezza di passare per un collaborazionista, si rifugia nella lettura dell'amato Chateaubriand, di cui gli piace il disprezzo verso gli uomini nuovi.
Da Storia della letteratura italiana del Novecento, Newton Compton, Roma, 1994, p. 327.
Queste liriche rappresentano il sentimento genuino della più incauta adolescenza, insieme misteriosa e febbrile. Esse corrispondono infatti, punto per punto, alle esaltazioni e alle precoci stanchezze dell'età breve.
Citato in Roberto Rossi Precerutti, Raymond Radiguet, Poesia, anno XII, n. 126, marzo 1999, Crocetti Editore.
Venuto a contatto con gli intellettuali progressisti del gabinetto Vieusseux, Leopardi invece di rifiorire a nuova vita, si chiuse, dopo il primo entusiasmo, ancora di più nella propria solitudine.
Da Letteratura e utopia: alle origini della fantascienza, Empiria, Roma, 1998, p. 43.

Tutte le 12 frasi di Giacinto Spagnoletti

Domande frequenti

Quando e dove è nato Giacinto Spagnoletti?
Giacinto Spagnoletti è nato a Taranto il 8 febbraio 1920.
Le opere di Giacinto Spagnoletti sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Giacinto Spagnoletti entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2074.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026