Scrittore e giornalista
Giorgio Scerbanenco
scrittore italiano (1911-1969)
- Nascita
- 28 luglio 1911, Kiev
- Morte
- 27 ottobre 1969, Milano
- Sepoltura
- cimitero maggiore di Milano
- Pseudonimi
- Luciano, Adrian, John Colemoore, Danny Sher
- Attività
- scrittore, giornalista, scrittore di fantascienza
- Opere in archivio
- 23
Giorgio Scerbanenco (scrittore italiano): in questa pagina trovi 23 opere in ordine cronologico, da «Gli uomini in grigio» (1935) a «Racconti neri» (2006).
Nato a Kiev il 28 luglio 1911, è morto il 27 ottobre 1969 a Milano.
Biografia in breve
Volodymyr-Džordžo Ščerbanenko, in ucraino Володимир-Джорджо Щербаненко?, per l'anagrafe italiana Wladimiro Giorgio Scerbanenko (Kiev, 28 luglio 1911 – Milano, 27 ottobre 1969), è stato un giornalista e scrittore italiano di origine ucraina.
Fu direttore del periodico Novella e fondatore della rivista Bella. Ha scritto romanzi western, di fantascienza e rosa, oltre che di genere poliziesco, genere per il quale è considerato uno degli autori italiani più importanti.
Fonte: Wikipedia, voce «Giorgio Scerbanenco» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Giorgio Scerbanenco in ordine cronologico
- 1935Gli uomini in grigio
- 1939Il paese senza cielo
- 1940
- 1941
- 1941
- 1945Non rimanere soli
- 1956
- 1963
- 1966
- 1966
- 1968
- 1969
- 1969Milano calibro 9
- 1970
- 1970Il centodelitti
- 1971
- 2006Racconti neri
- s.d.Il cane che parla
- s.d.Il cavallo venduto
- s.d.Cinque casi per l'investigatore Jelling
- s.d.L'antro dei filosofi
- s.d.Lo scandalo dell'osservatorio astronomico
- s.d.La valle dei banditi
Le opere più note
Frasi celebri di Giorgio Scerbanenco
Anche la frase del saggio, nella bocca dello stolto, diviene un'ingiuria, un irritante suono, perché è detta da chi non ne misura la potenza. E anzi l'ignora.
Un calcio a piede nudo ha una sua particolare efficacia, può avere perfino effetti superiori a quelli di un calcio con la scarpa.
No, lui pensò, qui bisognava adoperare il rasoio di Occam, bisognava fare economia di ipotesi, e l'ipotesi giusta era la più economica. (p. 50)
Io mi vergogno di essere uomo, capitano! Io do le dimissioni da uomo! (p. 52)
Così era dolce dormire in quell'alba di febbraio, nella dolce grande città di Milano. E continuare a dormire, insieme, anche con la nuca forata dai proiettili. (p. 68)
Dove sono ambientati i libri di Giorgio Scerbanenco
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Giorgio Scerbanenco?
Quanti libri ha scritto Giorgio Scerbanenco?
Quando e dove è nato Giorgio Scerbanenco?
Dove è sepolto Giorgio Scerbanenco?
Le opere di Giorgio Scerbanenco sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026